QUAQUARAQUÀ 2 - IL RITORNO
Abbiamo tanto da imparare.
Riportiamo i contenuti di una seconda (speriamo ultima) e-mail inviataci da un lettore che critica i temi riportati nel seguente articolo:
https://www.regola19.it/news/285461614086/la-cura-hanning
https://www.regola19.it/news/422900567558/quaquaraqua?et
"Rispondete nel merito invece di fare i simpaticoni. Spiegate nei dettagli le critiche che muovete al sistema invece di rimanere sul vago come avete fatto in quell'articolo, altrimenti sembra solo una critica pretestuosa per buttarla in caciara e fare i bastian contrari a tutti i costi.
Vi lascio un esempio di editoriale preciso e puntuale, senza preconcetti e che analizza soli i puri fatti oggettivi, così forse capite e imparate a scrivere articoli degni di questo nome
Preciso che io non parteggio per nessuno, sono solo un appassionato che non ne può più di vedere una pallamano italiana senza capo né coda, in cui tutti criticano tutti senza mettere sul piatto qualcosa di fattibile, utile e concreto che faccia davvero il bene del movimento, nessuno che si metta seriamente e con calma ad analizzare le reali problematiche della nostra disciplina. Il mio sfogo nel mio precedente messaggio non è altro che la mia esasperazione per lo stallo decennale in cui ristagna questo sport, a cui nessuno importa realmente e che mi pare venga usato dalle posizioni di vertice e potere, soprattutto in federazione e comprendendo tutte le governance che si sono succedute in questi anni, solamente come strumento di potere per fare carriera politica. Oltre al fatto che, secondo ciò che percepisco, i tifosi criticano incapacità e inadeguatezza di società, staff tecnici e dirigenti, critiche giustissime a mio avviso, ma è giusto sottilineare, secondo me, che sono proprio gli appassionati i primi a non avere nemmeno le minime competenze tecniche per analizzare tecnicamente e tatticamente, in modo equilibrato e corretto, andamento delle partite e qualità dei singoli giocatori, mancanze intellettuali che non permettono di richiedere una qualità superiore sia dei nostri campionati di vertice sia dei giovani italiani prodotti dai vivai societari.
Saluti"

