VIETATO PUBBLICARE LE CRITICHE CONTRO REGOLA 19!
Come darsi la zappa sui piedi.
Sono successi in passato dei fatti singolari. In maniera perentoria, alcuni lettori ci hanno intimato di rimuovere da tutti i canali “social” di Regola 19 i contenuti di diverse loro considerazioni nei nostri confronti in relazione ad articoli pubblicati sul sito WEB e sulla pagina Facebook ufficiali di R19. A loro dire non gli abbiamo chiesto il permesso di pubblicare i contenuti delle loro comunicazioni private. Prontamente e felicemente, anche se increduli, abbiamo esaudito il loro desiderio e abbiamo rimosso quindi la sostanza delle loro affermazioni, che rappresentavano una vera e propria critica negativa nei nostri confronti.
Ci sarebbero da ricordare a questi gentili lettori alcuni punti che andiamo ad elencare:
- le critiche da loro formulate e da noi pubblicate erano infarcite da affermazioni incivili e scortesi al nostro indirizzo; un comportamento che non favorisce di certo un dialogo tranquillo e sereno; nonostante le loro insistenti richieste, noi non risponderemo alle loro domande fino a quando non cambieranno drasticamente atteggiamento nei nostri confronti; non abbiamo intenzione di perdere tempo con chi non si sa relazionare con il prossimo in maniera educata; peraltro, molto spesso, i fatti da noi riportati parlano da soli e in maniera chiara, non c’è bisogno di commentarli a piè sospinto; se uno non ci arriva da solo, è un problema suo; per spiegazioni più dettagliate, deve cercare altri interlocutori, magari con un livello intellettivo di diversa qualità; per la cronaca, sono ormai sette anni che Regola 19 spiega in maniera circostanziata, particolareggiata ed esauriente ogni fatto inerente la Pallamano italiana; non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire (e capire);
- non abbiamo riportato pubblicamente i loro nomi e cognomi, e neanche alcun riferimento che potesse ricondurre alla loro identità; abbiamo invece pubblicato, senza alcun commento da parte nostra, le loro critiche negative nei nostri confronti (concetto da ribadire ancora una volta), perché crediamo che sia sacrosanto riportare il pensiero di tutti, anche quelli che ci attaccano; evidentemente questa cosa non è stata apprezzata dai personaggi in questione e fatichiamo a capire come non abbiano compreso che, incredibilmente, la loro richiesta di rimuovere i commenti ha permesso di zittire la voce di un dissenso, il loro, cosa che noi non abbiamo mai fatto e non faremo mai; insomma questi lettori, come si suol dire, si sono “dati la zappa sui piedi” e non hanno permesso di far conoscere e apprezzare pubblicamente il loro pensiero nei nostri confronti; insomma ci hanno fatto un immenso favore: abbiamo eliminato completamente dai nostri canali “social” tutti i loro commenti negativi riguardo all’operato di R19; la loro richiesta di eliminare gli articoli che li riguardano è da autolesionisti e va contro i loro interessi; siamo abbastanza onesti intellettualmente da riportare tutti i commenti e le considerazioni dei nostri utenti, anche quelli che ci attaccano; questa è una delle forme di democrazia del nostro sistema di informazione;
- purtroppo o per fortuna (dipende dai punti di vista), i lettori in questione si devono rendere conto di un’amara realtà: tenendo altissimo il nostro onore di sportivi con un elevato grado di “fair play”, rivendichiamo con forza il fatto di non essere giornalisti; siamo dei semplici appassionati di sport che riportano notizie e danno voce al pensiero di tutti; non disprezziamo chi non è in linea con il nostro modo di pensare o di fare; peraltro questi signori dovrebbero stare molto attenti quando formulano richieste come quelle di cui sopra in maniera così determinata, sottintendendo velatamente di adire per vie legali qualora le richieste stesse non fossero esaudite, in quanto, visto il significato delle pesanti parole utilizzate nei nostri confronti, ci potrebbero essere le condizioni per replicare con gli stessi mezzi;
- non abbiamo rimosso gli articoli per paura di eventuali querele (questo deve essere chiaro, in passato più volte siamo stati oggetto di attacchi in tal senso), ma per l’enorme favore che questi lettori ci hanno fatto: ci hanno permesso di non far sapere a tutti i nostri utenti le loro considerazioni negative nei nostri confronti; e mica siamo scemi! Va bene il “fair play”, ma non siamo tenuti a convincere i nostri detrattori chiedendo il permesso di pubblicare giudizi che danneggiano la nostra immagine; quindi formuliamo un sincero ringraziamento alle persone in questione con la speranza che, probabilmente, nel frattempo, abbiano cambiato idea nei nostri confronti.
Per finire, a scanso di equivoci e senza voler essere antipatici, vorremmo dare un consiglio a tutti i nostri utenti: anche se in maniera garbata, non formulate in forma privata critiche negative nei nostri confronti, non solo non saranno prese in considerazione, ma non avrete alcuna risposta da parte nostra, tramite nessun mezzo di comunicazione (privato o pubblico); quindi, se avete qualche commento da fare contro R19, metteteci la faccia e pubblicate il vostro dissenso, in maniera educata, sulla pagina Facebook ufficiale del nostro movimento (gruppo chiuso, per accedere al quale bisogna prima accettare precise condizioni di partecipazione e poi attendere il nulla osta degli amministratori); per quelli invece che utilizzeranno parole o frasi irriguardose, irrispettose, denigratorie, offensive e via dicendo, ci vedremo costretti a inoltrare tutte le comunicazioni pervenute ai nostri legali, che di conseguenza valuteranno come procedere.

