EGITTO!

Articolo pubblicato sul sito WEB dell’IHF il 19 luglio 2022.

I padroni di casa dell’Egitto sono diventati la terza squadra negli ultimi 30 anni a vincere titoli consecutivi al CAHB African Men’s Handball Championship dopo un torneo impeccabile in cui hanno vantato una serie di cinque vittorie consecutive, concluse con una netta vittoria di 37:25 contro Capo Verde in finale.

13 squadre si sono schierate alla 25a edizione del CAHB African Men’s Handball Championship, che si è svolto in Egitto, il 6 ottobre; l’Egitto non ha avuto rivali sulla strada per l’ottava medaglia d’oro della storia, solo due in meno rispetto al record detenuto dalla Tunisia.

La squadra di Roberto Garcia Parrondo, arrivata quarta ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 la scorsa estate, ha vinto nettamente contro Camerun (40:17) e Marocco (36:21) nella fase a gironi, seguita da un’altra vittoria nei quarti di finale. 34:19 contro l’Algeria.

Il derby contro la Tunisia, in programma per le semifinali, è stata la partita più dura della competizione per l’Egitto. Nonostante avessero diversi giocatori fuori a causa di infortuni, i Faraoni si sono comunque assicurati una vittoria di 29:27, che li ha visti in finale.

Non c’erano dubbi sul vincitore della finale, dato che l’Egitto ha chiuso il primo tempo con un parziale di 11:2, aprendo un enorme divario di 12 gol all’intervallo, 24:12.

Incoraggiati da un’arena gremita, i padroni di casa hanno lasciato piccoli dettagli al destino e hanno conquistato una vittoria di 37:25 sulla strada per l’ottavo titolo del CAHB African Men’s Handball Championship, diventando la terza squadra negli ultimi 30 anni a difendere il proprio trofeo, dopo la Tunisia che ha vinto nel 2010 e nel 2012 e l’Egitto stesso nel 1991 e nel 1992.

Con l’ottavo titolo della storia, i Faraoni sono ora secondi nella classifica di tutti i tempi della massima competizione africana, con otto medaglie d’oro, sei medaglie d’argento e sei medaglie di bronzo, appena dietro la Tunisia e davanti all’Algeria, che ora è terzo nel medagliere, con sette medaglie d’oro, sette medaglie d’argento e cinque medaglie di bronzo.

La più grande sorpresa della competizione è stata, tuttavia, la scomparsa della Tunisia, poiché la potenza africana non è riuscita ad assicurarsi una medaglia per la prima volta nella storia. Saltando la finale per la prima volta dal 2000, la Tunisia ha anche perso 24:28 contro il Marocco nella partita per la medaglia di bronzo di lunedì, poiché la loro serie di medaglie – 10 ori, otto argenti e sei bronzi – è stata interrotta all’Egitto 2022 .

D’altra parte, il Marocco si è assicurato solo la seconda medaglia della sua storia, eguagliando il miglior piazzamento in assoluto al CAHB African Men’s Handball Championship, il terzo posto assicurato nel 2006.

Il terzino destro egiziano, Yahia Omar, è stato nominato MVP del torneo, con altri due vincitori di medaglie d’oro, il terzino sinistro Ali Zein – per la quarta volta consecutiva – e l’ala sinistra Omar El Wakil che sono entrati nell’All-star Team.

Le prime cinque squadre – Egitto, Capo Verde, Marocco, Tunisia e Algeria – si sono qualificate per il Campionato del mondo maschile IHF 2023 in Germania e Polonia.

Con quelle squadre che confermano i loro posti, la fase a gironi è ora completa. Pertanto, l’Egitto giocherà nel Gruppo G, insieme a Croazia, Marocco e Stati Uniti d’America, mentre la Tunisia giocherà nel Gruppo H, affrontando i campioni in carica di Danimarca, Bahrain e Belgio.

Il secondo classificato Capo Verde è stato assegnato al Gruppo C, riempiendo il posto per la squadra seconda al Campionato africano di pallamano maschile CAHB 2022, in corsa contro Svezia, Brasile e Uruguay. Infine, ma non meno importante, l’Algeria, quinta in Egitto, affronta Germania, Serbia e Qatar nel Gruppo E.

Classifica finale

1. Egitto*
2. Capo Verde*
3. Marocco*

4. Tunisia*, 5. Algeria*, 6. Guinea, 7. Repubblica Democratica del Congo, 8. Angola, 9. Gabon, 10. Nigeria, 11. Senegal, 12. Camerun, 13. Zambia

*Qualificate per il 28° Campionato del Mondo IHF maschile in Polonia e Svezia

Squadra All-Star

Portiere: Alae Laaroussi (Marocco)
Ala destra: Hicham El Hakimi (Marocco)
Terzino destro: Yahia Omar (Egitto)
Difensore centrale: Leonardo Semedo (Capo Verde)
Terzino sinistro: Ali Zein (Egitto)
Ala sinistra: Omar El Wakil (Egitto)
Giocatore di linea: Jihed Jaballah (Tunisia)
MVP: Yahia Omar (Egitto)

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