IL TRIBUNALE EHF RESPINGE IL RECLAMO RUSSO

Articolo pubblicato sul sito WEB dell’EHF il 1° luglio 2022.

I club russi e bielorussi restano sospesi a seguito di una decisione del tribunale dell’EHF,

La Corte dell’EHF ha emesso le sue decisioni nelle cause aperte a seguito delle domande presentate dalla Federazione Russa di Pallamano e dal suo club CSKA contro la decisione del Comitato Esecutivo EHF del 28 febbraio 2022.

Il contenuto della decisione ha sancito che tutti i club russi e bielorussi venissero sospesi dalla partecipazione a tutte le attività EHF fino a nuovo avviso.

La Corte EHF ha ora deciso di respingere i reclami presentati dalla Federazione Russa di Pallamano e dal club CSKA.

La decisione del Comitato Esecutivo EHF è pertanto confermata e rimane in vigore. La federazione e il club sono sospesi da tutte le attività EHF fino a nuovo avviso.

Il panel ha riconosciuto che la sospensione può rappresentare un danno significativo, tuttavia, se confrontata con l’interesse generale e l’integrità personale di tutte le parti coinvolte nelle attività EHF, il tribunale EHF ha convenuto che la sospensione della federazione russa da tutte le attività dell’EHF è stata una decisione proporzionata dal punto di vista dell’immagine complessiva dello sport della pallamano.

Nel complesso, considerata la gravissima violazione del governo nazionale russo e al fine di salvaguardare l’interesse generale di tutte le parti interessate e coinvolte nelle attività dell’EHF, il panel ritiene che, ad oggi, non vi siano ulteriori nuovi elementi di fatto che consentano al Tribunale dell’EHF di annullare la decisione impugnata.

Entro sette giorni è possibile presentare ricorso dinanzi alla Corte d’Appello EHF.

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