CINQUE SPUNTI DI RIFLESSIONE PRIMA DEI QUARTI DI FINALE DI SLOVENIA 2022

Articolo pubblicato sul sito WEB dell’IHF il 29 giugno 2022.

Stiamo andando velocemente al termine della 23a edizione dell’IHF Women’s Junior World Championship in Slovenia, con otto squadre che avanzano alla fase a eliminazione diretta della competizione.

Analizziamo cosa è successo e come si prospetta per il futuro, pronti ad analizzare le riflessioni principali in questa fase della competizione.

I pilastri e le sorprese dei quarti di finale

Solo quattro squadre di Ungheria 2018 affronteranno i quarti di finale: Ungheria, Norvegia, Danimarca e Olanda. Ma a parte Angola e Svizzera, le altre sei squadre sono abbastanza abituate a trovarsi in questa fase della competizione. Infatti, la Norvegia è ora tra le prime otto squadre per la quinta volta in sei edizioni, l’Ungheria è qui per la decima volta nelle ultime tredici edizioni, mentre la Danimarca ha dimostrato una notevole costanza, piazzandosi tra le prime otto squadre della competizione per 15 volte nelle ultime 17 edizioni.

La Svezia, campione del 2013, si è classificata tra i primi otto posti per la quarta volta in sette edizioni, mentre l’Olanda, in costante miglioramento a tutti i livelli, è arrivata ai quarti di finale per la terza volta negli ultimi otto anni. Le squadre che rappresentano una sorpresa sono la Svizzera, che ha fatto il suo ritorno all’IHF Women’s Junior World Championship, apparendo per la prima volta dal 1997, e l’Angola, il cui miglior piazzamento è stato l’11° posto nel 2008.

Una possibilità per una ripetizione della finale?

Degli otto quarti di finale, solo tre squadre – Ungheria, Norvegia e Olanda – sono ancora imbattute, con i campioni in carica gli unici ad aver ottenuto cinque vittorie nelle prime cinque partite. Quattro anni fa, nell’ultima edizione dell’IHF Women’s Junior World Championship, Ungheria e Norvegia si sono affrontate in finale e questo potrebbe essere lo scenario che si ripeterà in Slovenia 2022, dato che le due potenze europee sono ai lati opposti del tabellone.

L’Ungheria ha costruito una serie di 13 vittorie consecutive (una cosa senza precedenti nei tempi moderni), risalenti all’edizione precedente della competizione; inoltre vanta il miglior attacco in Slovenia 2022, avendo segnato 184 gol, 13 in più di qualsiasi altra squadra, per una media di 36,8 gol a partita; e ha anche la miglior difesa, avendo subito solo 81 gol in cinque partite. Hanno anche sonoramente battuto le loro avversarie, poiché tutte e cinque le vittorie sono arrivate con un margine superiore a 10 gol, con il divario più basso registrato nell’ultima partita del turno principale quando l’Ungheria ha vinto per 29:17 contro la Croazia.

D’altra parte, la Norvegia ha dovuto affrontare il lato più difficile del tabellone, affrontando Francia, Danimarca, Repubblica di Corea, Brasile e Montenegro, prima di essere fortemente favorita nei quarti di finale contro la Svizzera. Con quattro vittorie e un pareggio combattuto contro la Francia, 34:34, la squadra scandinava ha impressionato con il suo modo di giocare a flusso libero. Il loro attacco si basa anche sulla cooperazione; la Norvegia che vanta il maggior numero di assist del torneo, 76.

È del tutto possibile che si riveda una ripetizione della finale di quattro anni fa, poiché l’Ungheria deve vincere contro la Danimarca e la vincitrice di un quarto di finale tra Germania e Svezia per raggiungere la finale, mentre la Norvegia affronta la Svizzera e potrebbe incontrare la vincitrice della partita Olanda-Angola in semifinale.

L’Angola scrive la storia dell’Africa a Slovenia 2022

Non solo l’Angola si è assicurata la migliore prestazione di sempre all’IHF Women’s Junior World Championship, ma ha anche conquistato il miglior piazzamento in assoluto per qualsiasi squadra africana nella storia della competizione, dopo aver raggiunto i quarti di finale, nonostante un pesante 20:32 subito contro la Germania nell’ultima partita del girone principale. La vittoria di 11 gol contro la Repubblica Ceca, 35:24, è stata fondamentale per assicurarsi un posto tra le prime otto squadre in Slovenia 2022 e, nonostante le due sconfitte, contro Romania e Germania, la squadra di Jose Chuma è passata alla fase a eliminazione diretta, scavalcando la Nigeria, che finì 9° in Nigeria 1989.

Le tre vittorie assicurate dall’Angola fino a questa fase della competizione sono una testimonianza del loro superbo talento in mostra a Slovenia 2022, con un mix di velocità, creatività, forza e un enorme QI relativo all’intera squadra. Il difensore centrale Stelvia de Jesus Pascoal è stato un pilastro della squadra, essendo sia il capocannoniere – 25 gol – sia la più grande fornitrice di assist – 15 – nelle prime cinque partite, seguito da vicino dal terzino destro Liliana Mario, che può anche essere protagonista come giocatore di linea, segnando 20 gol.

Giocare contro l’Olanda nei quarti di finale sarà sicuramente una sfida, ma l’Angola deve correggere i suoi problemi in attacco, che possono sicuramente ostacolare il suo gioco. Una media di 12 palle perse a partita potrebbe essere un problema, soprattutto perché l’Olanda ha il maggior numero di palle rubate nella competizione: 35. Inoltre, l’Angola ha un disperato bisogno di essere più disciplinata in difesa, dove è stata, di gran lunga, la squadra con il maggior numero di esclusioni, 32, nove in più di Montenegro e Guinea, che sono le successive in classifica.

Corea e Romania sono in testa alla lista delle delusioni

Con l’espansione a 32 squadre a Slovenia 2022, diverse squadre si sono assicurate il peggior piazzamento in assoluto all’IHF Women’s Junior World Championship, dopo non essere riuscite a raggiungere il round principale. Della lista, che comprende anche Polonia, Brasile, Slovacchia e Austria, i nomi più sorprendenti sono sicuramente Repubblica di Corea e Romania.

La squadra asiatica ha avuto un record all’IHF Women’s Junior World Championship, essendo arrivata nella top 10 per 19 edizioni consecutive. Non sono stati in grado di celebrare la 20a edizione dopo non essere riusciti a passare il turno preliminare, con pesanti sconfitte contro Norvegia e Francia, in quello che si è rivelato il girone più impegnativo della competizione. La squadra asiatica, allenata da una leggenda, Seong Oh Ok, aveva ancora il suo straordinario modo di giocare a pallamano. Tuttavia, il loro numero di errori tecnici è stato troppo grande – 15,6 a partita – il nono più grande della competizione, con le loro statistiche sui portieri – 29,1% di efficienza di parate – deludenti a Slovenia 2022.

L’altra spiacevole sorpresa nella competizione è stata la Romania, che puntava in alto dopo essere arrivata quinta lo scorso anno con la generazione del Women’s 19 EHF EURO 2021. Dopo due vittorie nelle prime due partite, la Romania aveva tre opzioni contro la Repubblica Ceca: una vittoria, un pareggio o una sconfitta per un massimo di sei gol. Hanno perso quella partita per sette gol, in modo drammatico, confermando la loro regressione. Giocare contro Cile e Messico in Coppa del Presidente ha contribuito a rafforzare le statistiche della Romania, ma nonostante le quattro vittorie in cinque partite a Slovenia 2022, resta il fatto che giocherà le ultime due partite contro Slovacchia e Repubblica di Corea o Polonia per il 17°-20° posto. È necessaria una revisione totale per le ex campionesse del mondo dopo essere passate dalla medaglia di bronzo nel 2016 a metà classifica finale nel 2022.

Numero di gol segnati

Le nuove regole, introdotte nella pallamano dal 1° luglio 2022, ovvero la riduzione del numero massimo di passaggi della squadra in attacco da sei (6) a quattro (4), dopo che il segnale di preavviso viene mostrato e prima che venga chiamato un tiro di punizione, e l’introduzione di una nuova area di tiro d’inizio hanno aiutato la velocità del gioco, che è diventato più dinamico, consentendo alle squadre di segnare più gol in Slovenia 2022.

4.364 gol sono stati segnati in Slovenia 2022 nelle prime 80 partite della competizione, per una media di 54,55 gol a partita, la più alta nelle ultime sei edizioni dell’IHF Women’s Junior World Championship. Il rialzo rispetto a Ungheria 2018, con una media di 52,17 gol a partita, superiore a due gol; il record di Russia 2016, 54,53 gol a partita, è pronto per essere superato. Cinque dei 10 migliori attacchi della competizione sono ancora in lotta per la medaglia, quindi bisogna aspettarsi che verranno segnati più gol nelle partite a eliminazione diretta di Slovenia 2022.

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