IL NUOVO CONCETTO DI ANALISI MIRA A SUPPORTARE GLI ALLENATORI

Articolo pubblicato sul sito WEB dell’EHF il 26 gennaio 2022.

Dietro le quinte dell’entusiasmo per EHF EURO, la Commissione Metodi EHF lavora sempre per fornire un’analisi dettagliata dell’evento. All’EHF EURO 2022 maschile, lo sviluppo più importante nell’approccio a questa analisi si concentra sulla fornitura di maggiori ausili visivi agli allenatori per essere in grado di mettere in pratica le conoscenze raccolte ed esaminate.

Il gruppo che analizza le ultime tendenze e lo sviluppo del gioco è guidato da Monique Tijsterman, membro della Methods Commission, che ha una vasta esperienza in panchina ottenuta sin dalla sua carriera da giocatrice. Tijsterman ha guidato sia la categoria giovanile della nazionale olandese, ed è anche l’unica allenatrice donna ad aver vinto un campionato europeo di pallamano maschile e ad aver guidato un club maschile della EHF Champions League.

Aiutare gli allenatori a portare qualcosa di nuovo nelle loro squadre

Basandosi sulla propria esperienza, Tijsterman ha ritenuto importante introdurre un elemento più visivo nell’analisi delle tendenze a EHF EURO.

“Per me era importante avere le mani libere, quindi volevo sicuramente fare delle analisi utili per gli allenatori, che possano essere riportate al proprio club, che possano far parte della propria formazione”, dice Tijsterman. “Per noi è davvero importante che l’allenatore che lo legge, dica: ‘Va bene, come posso trasferirlo alla mia squadra, ai miei giocatori?'”

Il documento presentato al termine dell’EHF EURO 2022 maschile sarà completo con informazioni di base come una panoramica dell’evento, uno sguardo generale sulle squadre partecipanti, statistiche generali, parti a sorpresa, informazioni sui giocatori e un confronto tra l’edizione 2020 e l’evento 2022.

Nell’esame delle differenze tra le edizioni 2020 e 2022, Tijsterman e la squadra di quattro persone con cui sta lavorando per completare l’analisi, hanno notato variazioni nel numero di giocatori a club esteri nonché un aumento del numero di allenatori esteri nelle principali squadre nazionali.

“Nell’ultimo EURO c’erano quattro allenatori stranieri. Ora ce ne sono nove e mi chiedo davvero perché? È perché l’istruzione nel proprio paese non è abbastanza buona e vogliono avere allenatori più esperti in panchina? Quindi, per me, questo è davvero un bell’argomento, interessante di cui parlare e spero anche di poter parlare con uno o due allenatori del motivo per cui pensano che sia così”, afferma Tijsterman, sottolineando come la percentuale di allenatori stranieri partecipanti a EHF EURO 2022 si attesti sul 37%. 

‘My Handball System’ rivoluziona le spiegazioni del sistema

In termini di tendenze in campo, un’area chiave da esplorare sono i sistemi difensivi impiegati, in particolare dalle prime 12 squadre, quelle del turno principale. Tijsterman e la sua squadra esamineranno il modo in cui le squadre giocano le proprie variazioni di 6-0 – chiaramente il sistema più comune preferito – così come le loro difese di seconda opzione.

Ed ecco un’area in cui saranno disponibili le rappresentazioni visive, con collegamenti a video clip delle squadre per mostrare chiaramente come funzionano i loro sistemi, nonché diagrammi con commenti realizzati in un programma chiamato ‘My Handball System’ creato da Zoltan Marczinka, che può essere visualizzato sia in 2D che in 3D. Tijsterman nota anche una differenza negli approcci basati sui diversi paesi all’interno dell’Europa, e anche questi saranno esplorati nell’analisi finale.

Verrà anche esaminato il modo in cui le squadre giocano sette contro sei, sei contro cinque e cinque contro sei sia in difesa che in attacco. In termini di diversi sistemi di attacco e tendenze, Tijsterman e la squadra hanno riscontrato un aumento del numero di incroci attuati dai giocatori di linea insieme a transizioni ancora più rapide, una tendenza che è in costante aumento da alcuni anni ma continua, vedendo le partite, ad aumentare ancora più velocemente. Coloro che utilizzano l’analisi potranno vedere video e diagrammi che esaminano anche queste tendenze di attacco.

“Penso che ci siano davvero molti giocatori veloci, più che mai. Naturalmente, abbiamo quelli fisici che tirano da nove, 10 metri”, afferma Tijsterman, sottolineando che la maggiore velocità aumenta il fascino del gioco. Tijsterman vede anche che i sistemi di difesa stanno diventando sempre più offensivi.

“Credo, ma devo guardare anche le statistiche, che non ci siano tanti due minuti, squalifiche o cartellini gialli, quindi che ci siano falli meno duri. Per me, questo significa che gli atleti sono più allenati a lavorare sulle gambe”.

Infine, accanto agli approfondimenti offensivi e difensivi, ci sarà l’analisi dei diversi stili dei portieri, con tanto di video.

A livello individuale, la squadra sta anche identificando un elenco dei primi cinque giocatori, incentrato su elementi meno ovvi come chi segna più gol — ad esempio, i giovani giocatori che hanno più prospettive per il futuro e i giocatori che si distinguono per le loro finte.

“Lo inseriremmo anche in un video clip e mostreremmo come possiamo tradurlo in allenamento. Cosa insegni ai tuoi giovani atleti?” afferma Tijsterman, sottolineando come l’analisi finale sia intesa come un documento di lavoro. In definitiva, Tijsterman vorrebbe essere in grado di tradurre completamente l’analisi in istruzioni di formazione specifiche per gli allenatori.  

“Se riusciamo a farlo, allora il mio lavoro è finito”.

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