ANNO STORICO PER LE NAZIONALI AUSTRIACHE

Articolo pubblicato sul sito WEB “handball-world.news” il 31 dicembre 2021.

Per le nazionali austriache di pallamano, l’anno è iniziato con un Mondiale e si è concluso con un Mondiale. Il 2021 passerà alla storia per la federazione austriaca (ÖHB) in molti modi. Cosa c’è di speciale nel 2021: mai prima d’ora la nazionale femminile e quella maschile avevano vinto le rispettive qualifiche nello stesso anno. Petra Blazek & Co. hanno vinto contro la Polonia, dopo dodici anni di assenza sono tornate sulla scena internazionale e si sono qualificate per i Mondiali del 2021 in Spagna. Con le vittorie su Estonia e Bosnia-Erzegovina alla fine delle qualificazioni a EURO, gli uomini hanno reso perfetto il quinto grande evento consecutivo, il nono negli ultimi dodici anni.

A marzo è seguita la gara di qualificazione a EURO contro la Bosnia-Erzegovina, persa 21:27 con l’esordio del neo-austriaco, Golub Doknic. La partecipazione a EURO 2022 ha cominciato a vacillare, ma la squadra ha mostrato nervi saldi; a fine aprile ha battuto 31:27 l’Estonia e fissato con il 27:23 del 2 maggio la nona partecipazione ad un grande evento (Mondiali o EM) negli ultimi dodici anni.

La nazionale femminile ha disputato un’esemplare prequalificazione per i mondiali contro Italia e Kosovo. In seguito, negli spareggi per la Coppa del Mondo, ha affrontato la Polonia, “una squadra che può battere qualsiasi avversario, ma che possiamo superare se siamo in una buona giornata”, aveva osservato il capo squadra Herbert Müller.

Ha pareggiato 29:29 in casa e prevalso 29:26 in Polonia. Patricia Kovacs non ha mai avuto dubbi sul successo: “Soprattutto gli ultimi dieci minuti di gioco sono stati serrati. Ci siamo guardate e sapevamo che nessuno ci avrebbe tolto quei dieci minuti”. Detto fatto, le donne austriache sono tornate sulla scena internazionale dopo dodici anni.

Ai Mondiali del 2021, Patricia Kovacs ha conquistato il primo posto in due statistiche: gol e assist. Dopo diversi casi legati al covid, compreso lo “staff” degli allenatori, la 25enne ha dovuto assumersi molte responsabilità. La squadra ha concluso la Coppa del Mondo al 16° posto.

La squadra biancorossa ha dovuto subire una sconfitta dalla Danimarca all’inizio della qualificazione agli Europei Femminili; con la Romania, invece, ha vinto e ha pareggiato. Ciò significa che il sogno del prossimo grande evento è vivo e la fiducia in se stessi è giustamente alta nella squadra.

Tra gli uomini, Nikola Bilyk, il capitano della Nazionale, ha festeggiato il suo ritorno in squadra dopo 653 giorni nell’amichevole contro la Repubblica Ceca.

Questo contenuto è solo per la consultazione!