UNA RIFLESSIONE SULLA RIFORMA DELLO SPORT

Dalla pagina Facebook del prof. Guido Martinelli (28 dicembre 2021).

Facciamo una riflessione insieme. Vi chiedo solo di pensarci. Con la riforma dello sport tutti i tesserati percettori di compensi saranno inquadrati come lavoratori. Pertanto l’unica differenza che avremo tra professionismo e dilettantismo sarà la finalità lucrativa presente nel primo ed esclusa nel secondo. Se così sarà mi chiedo cosa impedirebbe ad una SSD che operi in una federazione dilettantistica di potersi proclamare professionistica, ovviamente applicando la disciplina lavoristica e fiscale prevista per il professionismo, e previa delibera in tal senso della federazione? Sarebbe scandaloso avere nel nuoto, nel tennis, nella ginnastica o nella pesistica una società professionistica che compete con le altre ASD o SSD dilettantistiche affiliate alla stessa federazione? Secondo me potrebbe essere interessante

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