PREGHIERA DI DICEMBRE

Commento su Facebook di Kåre Geir Lio, presidente della federazione di pallamano.

Kåre Geir Lio risponde a chi storce il naso nel vedere partite come quella tra la Norvegia e l’Iran, disputata ai mondiali femminili in Spagna e terminata 41-9 a favore delle norvegesi.

Preghiera di dicembre – da un presidente di pallamano orgoglioso, felice, commosso e fortunato:

“Ricorderò per sempre la partita di Coppa del Mondo femminile di pallamano contro l’Iran. Per alcune belle e orgogliose ragazze! Dall’Iran, da un altro mondo. E possiamo capirle solo se le incontriamo e stiamo con loro.

Qui in Norvegia abbiamo visto saltatori con gli sci che saltano la metà dei loro avversari, sciatrici che finiscono cinque minuti dietro Therese Johaug, gare di fondo con tre (!) squadre norvegesi tra le prime sei, biathlete che vengono doppiate in un giro, finali di calcio che finiscono 6-1, discesisti che non arrivano mai al traguardo… Anno dopo anno, ma nessuno ha mai parlato di differenze di livello tecnico/agonistico.

Lo sport consiste in differenze di livello. Nei risultati e nelle risorse. Lo sport deve essere anche luogo di incontro di differenze, comprensione, apprendimento e gioia. Questo è ciò che abbiamo visto in un impianto di gioco per la pallamano, in Spagna.

Ricordo che Casper Ruud è stato anche classificato numero 100 poco tempo fa! (*)

Possiamo resistere anche alla visione di due o tre partite di pallamano come quelle della Norvegia contro l’Iran in due anni per ottenere “un bene più grande”. È una prospettiva che dobbiamo avere con noi. Il fatto che tutti debbano partecipare non può applicarsi solo all’interno dei confini norvegesi e della comprensione norvegese della realtà.

Questa è la mia preghiera di dicembre.”

Kåre Geir Lio
Presidente della Norwegian Handball Association

(*) Casper Ruud (Bærum, 22 dicembre 1998) è un tennista norvegese, numero 8 della classifica ATP.

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