CAMPIONATI MONDIALI FEMMINILI

Articolo pubblicato sul sito WEB “HandballFast” il 30 novembre 2021.

Ci sono così tante squadre al torneo in Spagna (32 squadre giocheranno per la prima volta nel mondiale femminile) che non c’è più tempo né energie per scrivere.

Per cominciare, alcune importanti informazioni sul programma della manifestazione.

► Il torneo si svolgerà dall’1 al 19 dicembre in quattro città spagnole. Le partite saranno ospitate dalle arene di Granollers (5685 spettatori), Castellon de la Plana (5263), Torrevieja (4500), nonché a Lyria (4200), dove la nazionale russa giocherà la fase a gironi.

► L’ampliamento del numero dei partecipanti implica una modifica del regolamento. Invece dei soliti gironi di sei squadre nella fase preliminare, ora ci sono i quartetti. Le tre squadre più forti di ciascuna di esse avanzeranno al turno principale. Lì si formeranno sei gruppi, portando con sé punti nelle loro partite. Si qualificheranno ai playoff le prime due squadre di ogni girone appena formato. Nella fase finale, i partecipanti e tutti noi attenderemo i quarti di finale, le semifinali, la partita per il terzo posto e la finale.

► Il sorteggio del turno preliminare si è svolto il 12 agosto a Castellón de la Plana.

Girone “A”:  Francia, Montenegro, Angola, Slovenia.

Girone “B”:  Russia, Serbia, Camerun, Polonia.

Girone “C”:  Norvegia, Romania, Kazakistan, Iran.

Girone “D”:  Paesi Bassi, Svezia, Porto Rico, Uzbekistan.

Girone “E”:  Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia.

Girone “F”:  Danimarca, Corea del Sud, Tunisia, Congo.

Girone “G”:  Croazia, Giappone, Brasile, Paraguay.

Girone “H”:  Spagna, Austria, Argentina, Cina.

► Già dopo il sorteggio c’è stato un piccolo ma importantissimo adeguamento del regolamento. In generale, lo schema della Coppa del Mondo femminile 2021 è simile al formato di un torneo maschile. Nel turno principale, in entrambi i casi, vanno i rappresentanti dei gruppi “A” e “B” (pool I), “C” e “D” (II), “E” e “F” (III), “G” e ” H” (IV). Nei quarti di finale il torneo delle donne avrebbe dovuto applicare le modalità del torneo maschile (I – III, II – IV). Tuttavia, dopo un po’, si è deciso di cambiare il principio di incrocio (I – II, III – IV). Gli organizzatori lo hanno spiegato con considerazioni logistiche. Di conseguenza, parti della griglia del torneo si sono rivelate del tutto incomparabili: la seconda, in cui appare la squadra ospitante, si è rivelata piuttosto “leggera”.

E ora parleremo dei partecipanti al torneo in un formato “breve”, cercando di evidenziare le cose più importanti.

Girone “A”

Francia

Olivier Krumbolz porta in Spagna la squadra d’oro di Tokyo (con una dozzina di campionesse olimpiche) – avranno abbastanza forza, emozioni e motivazione per una nuova prestazione da medaglia?

Montenegro

In assenza di Maida Mehmedovic, Andrea Klikovac, Djurdjina Jaukovic ed Elena Despotovic, i Balcani non possono che “fare esperienza” come scopo del loro viaggio in Spagna.

Angola

Le campionesse africane non includono Azenaide Carlos, Magda Kazanga, Carolina Morais e, soprattutto, Teresa Almeida, la portiera preferita di Evgeny Trefilov.

Slovenia

Dragan Adjic contro la sua nativa squadra del Montenegro, con la quale ha vinto l’oro agli Europei e l’argento alle Olimpiadi, è uno dei principali intrighi non solo del Gruppo A, ma dell’intero turno preliminare.

Gruppo “B”

Russia

Se inizialmente la probabilità che la squadra di Lyudmila Bodnieva raggiungesse le semifinali non sembrava così alta, dopo la vittoria sui norvegesi questa probabilità è aumentata.

Serbia

Con l’addio di Andrea Lekić, Dragana Cviic, Katarina Krpez-Schlezak, Sladzany Pop-Lazic e il rinnovamento avviato da Uroš Bregar, i Balcani non sono più così forti, ma comunque pericolosi.

Camerun

Il giocatore di pallamano africano più famoso è il welter Fleury Karishma Eco, che ha giocato per il Nantes e ha vinto il campionato europeo 2017 per ragazze con la nazionale francese.

Polonia

In caso di performance non di grande successo (e questo è molto probabile), Arne Senstad ricorderà sicuramente la non sfida della protagonista principale Caroline Kudlach-Gloz.

Girone “C”

Norvegia

La recente “Intersport Cup” ha dimostrato che Thorir Hergeirsson non ha fatto molti progressi nella risoluzione dei problemi olimpici, ma ciò non toglie che gli scandinavi siano i principali favoriti del torneo.

Romania

Tutti parlano dell’assenza di Christina Neagu nella squadra, ma dopotutto Adrian Vasile non avrà la sua assistente principale Eliza Bucheski, Denisa Dedu, Gabriela Perianu e Sorina Tyrca …

Kazakistan

La formazione semi-ampliata di 26 giocatrici di pallamano, quotata sul sito IHF, comprende la linea “Stars” Irina Baranovskaya (Antonova) e il portiere dell'”Università” Yulia Poilova.

Iran

Due dati interessanti: il primo – a sorpresa, gli iraniani sono gli unici esordienti nel torneo a 32 squadre, il secondo – nella sfida per il bronzo della Coppa d’Asia di settembre, ha perso proprio contro i kazaki (33:38).

Girone “D”

Olanda

Monique Teisterman manterrà la squadra allo stesso livello di Emmanuel Mayonnade ed Ekaterina Andryushina?

Svezia

Sembra che gli scandinavi riescano a mantenere lo stesso livello di gioco di Tokyo, ma sarà molto difficile rimanere allo stesso livello di risultati, soprattutto a causa della suddetta griglia.

Porto Rico

La nazionale-club andrà al secondo campionato mondiale nella storia della pallamano portoricana: di fronte a ciascuno dei 22 giocatori di pallamano indicati nell’applicazione sul sito IGF, c’è una squadra – “Rio Grande”.

Uzbekistan

14 dei 18 giocatori inclusi nel roster hanno la scritta “no club” accanto al loro nome, e altri 4 rappresentano l’AMMC semi-professionista – è interessante che tutti abbiano trascorso uno dei campi preparatori a Togliatti.

Gruppo “E”

Germania

Senza Kim Naidzinavicius e Julia Benke, che si sono rifiutati di giocare per la nazionale, i tedeschi mancano chiaramente di classe, ma entrare nella seconda metà della griglia lascia possibilità per le semifinali.

Ungheria

I successi delle squadre giovanili non possono ancora essere trasferiti al livello adulto, e in tali condizioni la nomina del loro capo progettista, Vladimir Golovin, che non ci è estraneo, sembra assolutamente logica.

Repubblica Ceca

Per il quarto massimo torneo consecutivo si terrà senza la partecipazione di Iveta Koreshova (Luzumova): le donne ceche non sono arrivate ai Mondiali 2019 e alle Olimpiadi, poco prima dell’Europeo la trequartista è diventata mamma, e ora non ha ritenuto possibile lasciare il figlio nemmeno per poco tempo, e inoltre si rifiuta di vaccinare, obbligatorio per i Mondiali del 2021.

Slovacchia

Per la partecipazione alla fase finale, la squadra dovrebbe ringraziare i rappresentanti dell’Oceania che non sono venuti al campionato asiatico: di conseguenza, gli slovacchi hanno ricevuto una “wild card” e giocheranno al massimo forum per la prima volta dal 2014.

Girone “F”

Danimarca

Ai Mondiali del 2019, gli scandinavi hanno offeso la qualificazione olimpica, agli Europei del 2020 hanno dato clamorosamente il bronzo ai croati – sembra che sia giunto il momento per la squadra ben giocata e stabile di Jesper Jensen di tirare e pagare indietro i debiti.

Corea del Sud

Dopo la brillante Coppa del Mondo 2019, gli asiatici non riproducono telegiornali rumorosi (8° posto alle Olimpiadi, un torneo senza successo a Bergen), ma il gruppo gli consente di passare al turno principale dal secondo posto.

Tunisia

Una delle squadre che saranno responsabili dei punteggi esotici e grandi del torneo – anche se per i tunisini questo è già il decimo (!) Forum mondiale, e il primo è stato il Mondiale del 1975 in URSS.

Congo

Nel derby africano – per qualche motivo – sarà determinato il terzo partecipante del turno principale del gruppo “F”: nella partita di prova per il bronzo alla Coppa d’Africa di giugno, i tunisini erano più forti (22:17).

Gruppo “G”

Croazia

La griglia del Mondiale 2021 è contro i Balcani che ottengono l’etichetta di una squadra di un torneo: battuti i brasiliani, e poi gli austriaci nel girone principale – e dopo il bronzo dell’Europeo ci saranno almeno i quarti di finale di il forum mondiale.

Giappone

In cinque mesi, la squadra è riuscita a essere guidata da tre diversi allenatori: Ulrik Kirkelu ha lavorato alle Olimpiadi di casa (ultimo, 12°, posto), Mikio Furuhashi ha contribuito a guadagnare l’argento al Campionato asiatico e Shigeo Kusumoto ha portato le donne giapponesi al “mondo”.

Brasile

I Campioni del Mondo 2013 cambiano sempre più i loro volti noti: non c’è più Eduarda Amorim, Alexandra do Nascimento o Jorge Duenas in squadra, ma c’è un nuovo allenatore Cristiano Rocha e un gruppo di giocatori di qualità.

Paraguay

Un’idea approssimativa del livello di questa squadra sudamericana può essere ottenuta dalle statistiche degli scontri con i brasiliani: sconfitte in tutte le partite e un arretrato medio di 23,3 (!) Gol.

Gruppo “H”

Spagna

Nonostante lo status di host e la griglia lussuosa, la nostra previsione è che la squadra pirenaica, che si abitua a vivere secondo i principi di Jose Ignacio Prades e deve fare a meno di Nereia Pena, Lara Gonzalez e Marta Lopez, rimarrà senza medaglie.

Austria

Gli alpini che sono tornati nel massimo torneo dopo 12 anni dovrebbero avanzare al girone principale dal secondo posto del girone, ma l’importante per loro è arricchirsi di una preziosa esperienza prima dell’Europeo casalingo 2024.

Argentina

In teoria, la squadra di Eduardo Gallardo ed Elke Carsten può combattere gli austriaci, ma piuttosto, combatterà i cinesi per il terzo posto di passaggio nel gruppo.

Cina

Rifiutarsi di partecipare alla qualificazione olimpica, rifiutarsi di partecipare al campionato asiatico, ma arrivare al forum mondiale – quando c’è un “jolly” e un grande desiderio di infettare un enorme paese con la pallamano, una cosa del genere è possibile.

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