FAIR PLAY O TATTICA?

Articolo pubblicato sul sito WEB “Handball Fast” il 16 novembre 2021.

La scorsa settimana la partita del campionato femminile danese, Copenaghen-Odense, è terminata 24:28.

23 secondi prima della fine della gara, in vantaggio di tre gol nel punteggio, l’allenatore dell’Odensea, Ulrik Kirkelu, ha chiamato un “time-out”. Frustrato per la decisione dell’avversario, l’allenatore della squadra della capitale, Klaus Mogensen, è andato verso la panchina dei rivali assumendo un atteggiamento molto contrariato. Dopo una breve pausa, accompagnato da una sua giocatrice, è tornato verso le sue ragazze.

Il video dell’accaduto è disponibile qui.

Dopo la partita, Mogensen ha rifiutato di commentare l’incidente, citando il fatto che era infastidito alla fine dell’incontro. Kirkel ha dato la sua versione dei fatti.

– Ho chiamato il “time out” perché ero concentrato sulla mia squadra e non ci troviamo spesso in situazioni del genere. Inoltre, volevo che segnassimo un altro gol, perché in campionato conta anche la differenza reti  – ha affermato l’allenatore dell’Odense a TV 2 Sport.

Per il capo allenatore di “Copenhagen” ha parlato la giocatrice di pallamano di 36 anni, Louise Fons, che ha fermato l’allenatore mentre stava andando verso la squadra rivale.

– Non ho dato molta importanza a questa situazione. E’ stata una questione emotiva: Klaus sentiva che era un time-out inutile. Comunque avevamo già perso la partita, quindi ha reagito così. Ho capito che la differenza reti fosse importante per Odense, quindi ho dato un colpetto a Klaus sulla spalla e siamo tornati in panchina “, ha detto.

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