NUOVE REGOLE

Articolo pubblicato sul sito WEB “sport.tv2.dk” il 13 novembre 2021.

Ci saranno cambiamenti nel Regolamento Tecnico di Giuoco della pallamano.

Al congresso della IHF, che si è tenuto lo scorso fine settimana in Turchia, gli Stati membri hanno approvato formalmente e definitivamente tre modifiche alle regole della pallamano, che entreranno quindi in vigore dalla prossima stagione.

Le modifiche, che riguarderanno la regola del gioco passivo, i colpi alla testa e il tiro d’inizio, sono state provate in diversi luoghi del mondo nell’ultimo anno, e soprattutto la modifica della regola sul tiro d’inizio sarà di grande importanza, afferma su TV 2 Il commentatore sportivo di lunga data, Bent Nyegaard.

– È un cambiamento significativo che può avere un effetto decisivo sulle squadre che giocano spesso sette contro sei, afferma Nyegaard.

Le tre modifiche alla norma, che entreranno quindi in vigore il 1° luglio 2022, sono:

Gioco passivo

Il numero massimo di passaggi consentiti, dopo essere stato segnalato il gioco passivo, viene ridotto da sei a quattro. Allo stesso tempo, in futuro deve anche valere come passaggio il caso di un lancio che venga bloccato da un difensore.

Colpi in testa

Non farà più scattare il cartellino rosso il fatto di aver colpito un portiere direttamente alla testa su un tiro di rigore. D’altra parte, ci saranno sempre due minuti quando si colpisce con la palla il portiere alla testa tramite un tiro senza ostacoli (cioè laddove l’attaccante non viene placcato contemporaneamente da un difensore). Quindi, con un tiro senza ostacoli da qualsiasi posizione (tiro di rigore, tiro di punizione, tiro dall’ala o in contropiede), l’attaccante riceverà una esclusione se la palla colpisce la testa del portiere. In sostanza, è il giocatore che effettua il tiro che è responsabile del fatto che il portiere non sia colpito alla testa.

Tiro d’inizio più veloce

Il tiro d’inizio (dopo un goal) non deve più avvenire in mezzo al campo, ma deve avvenire ovunque in un cerchio centrale di quattro metri di diametro, che verrà disegnato sul campo. Allo stesso tempo, il tiro può essere effettuato mentre il giocatore sta correndo. Nessun avversario può trovarsi nel cerchio centrale durante la rimessa in gioco.

– Il fatto di stare fino a due metri dalla linea centrale e lanciare alla palla, renderà sicuramente il gioco più veloce. Tu come squadra puoi guadagnare diversi secondi in questo modo. E poi sarà un problema per le squadre che attaccano con sette giocatori, riuscire a riportare un portiere in porta, dice Bent Nyegaard, che è apparso positivo sui cambiamenti alle regole.

– La regola dei due minuti per i colpi alla testa è una protezione dei portieri, e ne sono felice. In tal modo non si dovrebbe più discutere del fatto che il portiere si muova o meno su un rigore, afferma l’esperto.

Le nuove regole sono state preparate da una commissione specifica dell’IHF, che include l’interprete delle regole dell’Associazione danese di pallamano, Jørn Møller, e sono state elaborate in base al contributo che l’IHF ha ricevuto da allenatori e giocatori.

Proprio il sette contro sei, che secondo Bent Nyegaard sarà ora più difficile da praticare in futuro, è stato criticato dalla sua nascita fino alle Olimpiadi del 2016 dalla stragrande maggioranza dei giocatori di questo sport.

Quando TV 2 SPORT, durante le finali dei Mondiali del 2019, ha condotto un sondaggio sulla regola del sette contro sei tra gli allenatori nazionali della fase finale, l’80% – 16 allenatori su 20 – ha risposto di essere contrario alla regola.

Questo contenuto è solo per la consultazione!