FILLES FANTASTIQUES ET EXCEPTIONNELLES!

Articolo pubblicato sul sito WEB dell’IHF l’8 agosto 2021.

Cinque anni dopo aver subito una sconfitta nella loro prima finale olimpica, la squadra femminile francese ha finalmente conquistato la sua prima medaglia d’oro ai Giochi Olimpici, con un’enfatica vittoria 30:25 contro i campioni in carica, la squadra del ROC.

Ha provocato una doppietta senza precedenti per la pallamano francese, dopo che la squadra maschile ha anche conquistato la medaglia d’oro ieri, con una vittoria per 25:23 contro la Danimarca.

È stato un trionfo di tenacia e grinta dalla Francia, che ha vinto solo una volta nelle prime quattro partite della fase a gironi, per poi arrivare allo scontro “vita o morte” (sportiva) contro il Brasile per passare alla fase a eliminazione diretta a Tokyo 2020.

Tuttavia, la vittoria 29:22 ha dato alla Francia ritrovata fiducia, poiché la squadra di Olivier Krumbholz ha ottenuto quattro vittorie di fila per arrivare fino in fondo, tra cui una vittoria per 32:22 dell’Olanda nei quarti di finale e una vittoria per 29:27 contro la Svezia in semifinale.

Dopo aver subito una sconfitta per 27:28 nella fase a gironi contro la ROC, la Francia potreva sembrare una formazione perdente, ma ha giocato una partita impeccabile per aggiudicarsi il titolo olimpico per la prima volta.

Due “strappi” da 3:0 e uno da 6:0 nel secondo tempo sono serviti come spina dorsale per una vittoria storica, che ha aiutato la Francia a diventare la terza nazione a conquistare il “triplete” Giochi Olimpici – Campionato mondiale IHF – EHF EURO, dopo la Danimarca e Norvegia.

La 20enne giocatrice Pauletta Foppa è stata la miglior marcatrice della Francia in finale, con sette gol, ma anche nel torneo, dove ha realizzato 34 dei suoi 42 tiri. L’esperto difensore centrale Alisson Pineau ha segnato altri sette gol, ma la differenza è stata fatta nel secondo tempo dalle nove parate del portiere Cleopatre Darleux, che ha fermato la squadra del ROC.

Otto giocatrici – il portiere Amandine Leynaud, Grace Zaadi, Laura Flippes, Estelle Nze Minko, Alexandra Lacrabere, Kalidiatou Niakate e la specialista difensiva Beatrice Edwige – più l’allenatore Olivier Krumbholz, hanno vinto medaglie in tutti e tre i tornei, poiché la loro esperienza è stata fondamentale per ottenere la vittoria contro il ROC.

Dopo l’Unione Sovietica a Montreal 1976 e la Jugoslavia a Los Angeles 1984, la Francia è diventata solo la terza squadra a vincere sia i tornei olimpici maschili che femminili, preparandosi perfettamente per la difesa del titolo fra tre anni, quando i Giochi Olimpici si svolgeranno a Parigi.

Nella partita per la medaglia di bronzo, la Norvegia ha ottenuto un’enfatica vittoria per 36:19, la più grande differenza registrata in una partita ad eliminazione diretta ai Giochi Olimpici, vincendo la loro settima medaglia ai Giochi Olimpici in otto partecipazioni. La Norvegia è in testa alla classifica di tutti i tempi per numero di medaglie vinte, con due medaglie d’oro, due d’argento e tre di bronzo.

Per la seconda volta consecutiva, il terzino destro norvegese Nora Mork ha conquistato il titolo di capocannoniere, con 52 gol, sei in più dell’ala destra montenegrina Jovanka Radicevic e nove in più del terzino destro della ROC, Anna Vyakhireva. Per coincidenza, tutti e tre le atlete sono mancine. 

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