RAMÒN GALLEGO RISPONDE ALL’IHF


Articolo apparso sul sito WEB “Handbollskanalen” IL 27 maggio 2021

Dopo che Ramòn Gallego ha deciso di chiudere con l’IHF in segno di protesta contro il presidente dell’IHF Hassan Moustafa, l’IHF ha risposto con una dichiarazione sul suo sito web. Handbollskanalen è stato in contatto con Ramon Gallego che replica alle dichiarazione dell’IHF.

Ormai conoscete tutti la storia. Ramon Gallego, il rispettato presidente della IHF PRC, ha lasciato il suo lavoro in segno di protesta contro Hassan Moustafa e il coinvolgimento del presidente dell’IHF nel lavoro di Gallego.

Gallego si offeso per il fatto che Moustafa, dopo la vittoria di Swedens contro l’Egitto nel mese di gennaio, voleva, senza avere alcuna regola per sostenerlo, evitare che gli arbitri potessero dirigere squadre della stessa area geografica di appartenenza. Moustafa voleva, ad esempio, impedire agli arbitri norvegesi di poter dirigere le partite svedesi.
L’IHFha poi pubblicato una dichiarazione riguardo alla dichiarazione iniziale di Gallego. Una delle cose che scrive l’IHF è che il motivo per cui vogliono impedire agli arbitri norvegesi di dirigere le partite degli svedesi (come esempio) è che vogliono proteggere gli arbitri dalle critiche relative agli errori che possono essere percepiti come di parte.
La IHF scrive anche di aver fatto notare a Gallego più volte che, anche se gli è permesso nominare arbitri della stessa regione, ha ignorato queste indicazioni. Scrivono che la designazione degli arbitri norvegesi per la partita tra Svezia ed Egitto è stata fortemente criticata dal pubblico e dai media.
Handbollskanalen è stato in contatto con Ramon Gallego che dice che vorrebbe rispondere alla IHF questa volta. Dopo di che vorrebbe mettere tutta questa storia alle spalle in modo che gli arbitri possono concentrarsi sulle Olimpiadi del 2021 a Tokyo.
Ecco alcune delle parti che Ramon Gallego ha scelto di commentare:
La IHF scrive:
“In qualità di Presidente del Comitato Esecutivo, il Presidente dell’IHF Hassan Moustafa ha informato e consigliato in diverse occasioni il Presidente della RPC di non designare coppie di arbitri delle stesse regioni per dirigere le partite delle squadre interessate, mirando non solo a garantire la neutralità (nonostante la fiducia dell’IHF nella neutralità di tutti gli arbitri dell’IHF), ma anche per evitare critiche, lamentele o argomentazioni nei confronti degli arbitri e/o dell’IHF”.
Risposta di Ramòn Gallego:
– L’IHF sta confermando i criteri che ho scritto come inaccettabili nella mia lettera, e cioè che qualsiasi tipo di criterio basato sulla mancanza di comunicazione scritta può influenzare le designazioni. L’affermazione che l’IHF si fidi della neutralità di tutti gli arbitri è in contraddizione con l’altra affermazione che ci saranno ulteriori limitazioni per le candidature. Queste ulteriori limitazioni sono un chiaro messaggio che gli arbitri non poossono essere neutrali in tutti i casi.
Inoltre, il concetto di “regione” non esiste nei regolamenti IHF. Accettare questo criterio sarebbe il riconoscimento che gli arbitri IHF non sono neutrali e fischiano a favore della squadra della stessa area geografica di appartenenza. La lingua delle squadre e la lingua nativa degli arbitri non può mai essere un motivo di esclusione per una nomina. Sarebbe anche la lingua degli allenatori, giocatori, dirigenti di squadra ecc. un altro motivo per questa esclusione? Il buon senso dice no.
Gli arbitri IHF sono onesti e indipendenti, sono solo giudici e nessuno può metterlo in dubbio. Dovrebbero essere autorizzati a fischiare qualsiasi tipo di partite/squadra, tranne quando la propria squadra nazionale sta giocando. Nel campionato del mondo maschile EGY2021 non c’erano spettatori, solo gli ospiti IHF e alcuni volontari, quindi non ha senso parlare delle critiche del pubblico.
Credo che la denuncia del Presidente di una federazione nazionale non possa essere il motivo per contestare l’onestà dell’arbitro. Questa porta dovrebbe essere chiusa per sempre. Se il presidente dell’IHF considera la denuncia di una parte correlata di una partita, mette in pericolo il concetto generale di integrità dell’arbitro. Secondo questo criterio ogni squadra che perde una partita avrebbe l’opportunità di influenzare le candidature dei futuri arbitri.
Nello stesso Wch EGY2021, c’erano più “designazioni di carattere regionale” o per arbitri con la stessa lingua di una delle squadre, ad es. coppie provenienti da Europa, America, Africa e Asia erano arbitri di partite con squadre della stessa “regione” dei direttori di gara, e nessuno ha fatto alcuna denuncia. Nessuno dubitava delle prestazioni dell’arbitro. Sembra che l’unica partita rilevante fosse SWE-EGY.
La IHF scrive:
“Nelle finali dei principali eventi IHF, il presidente della PRC si consultava con il presidente del COC sulla nomina degli arbitri. Tuttavia, al campionato del mondo maschile IHF del 2021 in Egitto, il presidente della PRC ha deciso, senza alcuna consultazione, di nominare la coppia di arbitri spagnoli per officiare la partita finale”.
Risposta di Ramon Gallego:

  • Nel primo paragrafo della dichiarazione dell’IHF è scritto che il presidente della PRC è libero di nominare le coppie di arbitri per le rispettive partite degli eventi dell’IHF interessati.
    Questa dichiarazione riguardante il presidente del COC è un po’ strana, perché non era presente al World Ch EGY2021, perché era malato a casa. Nonostante ciò, ogni giorno nominava i delegati tecnici IHF da casa, e le candidature dell’arbitro venivano condivise con lui quotidianamente nello stesso documento, da inviare insieme allo staff dell’IHF per la pubblicazione. Questo è successo ogni giorno, compresa la nomina per l’ultimo giorno. Poi questa dichiarazione IHF è totalmente falsa. Dal giorno della partita SWE-EGY ho informato ogni giorno il Presidente delle candidature, compreso l’ultimo fine settimana.
    Per l’ultimo giorno le due coppie di CRO e ESP sono state pre-nominate per le partite relative alle medaglie d’oro e di bronzo, e la decisione finale sarebbe stata presa a seconda delle squadre interessate a causa della presenza della Spagna, che era una delle squadre qualificate per le semifinali.
    La IHF scrive:
    “Inoltre, il presidente della PRC ha creato un conflitto costante con la Federazione europea di pallamano (EHF), che ha costretto sia IHF che EHF a convocare riunioni reciproche per risolvere le questioni attraverso la mediazione dei loro presidenti. A causa delle differenze di opinione tra il presidente della PRC e il membro della PRC dell’IHF Dragan Nachevski, il presidente della PRC non ha preso in considerazione l’arbitro di alto livello della IHF Gjorgji Nachevski (figlio di Dragan Nachevski) nelle sue candidature iniziali come arbitro per i Giochi olimpici di Tokyo 2020. Successivamente, il presidente della PRC si è scusato per il suo comportamento inappropriato e ha nominato Gjorgji Nachevski per il predetto evento”.
    Risposta di Ramon Gallegos:
    – L’affermazione di questo capoverso è falsa. Non ho mai creato alcun conflitto tra l’IHF e l’EHF. Il mio rapporto con diverse controparti nell’EHF è sempre stato eccellente. La cooperazione con il membro della PRC, Dragan Nachevski, è corretta, abbiamo lavorato insieme in tanti eventi IHF in modo molto positivo. Possiamo avere alcune discrepanze in pochi aspetti, come possiamo avere con altri membri della PRC, ma nulla di critico che possa influire sulla consegna del nostro lavoro.
    Nel dicembre-2019 a Kumamoto il Presidente ha chiesto le nomine per l’OQT e l’OOGG-2020, gli ho chiesto di aspettare fino all’Euro maschile di gennaio-2020 per valutare le prestazioni degli arbitri, ma il suo ordine era di consegnare immediatamente la lista. Gli ho dato la mia proposta e gli ho spiegato che le coppie incluse nella lista erano principalmente basate sulla classifica arbitrale dopo il Wch 2019 maschile. Il presidente dell’IHF ha approvato la proposta in cui la coppia Nachevski-Nikolov non era inclusa.
    Nell’Euro 2020 maschile la coppia Nachevski-Nikolov ha fatto una buona prestazione e ha diretto la partita finale. Nel febbraio 2020, durante la riunione del Consiglio al Cairo, sia i presidenti IHF che EHF mi hanno chiesto di questa coppia, ho spiegato loro il motivo per cui non sono stati nominati per i Giochi Olimpici, ma per le loro buone prestazioni in Euro, sarebbero stati aggiunti alla lunga lista di possibili candidati per Tokyo. Infine entrambe le competizioni sono state posticipate al 2021.
    Non mi scuso mai per un comportamento poco professionale, perché non è mai successo e non ho dovuto scusarmi di nulla.

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