ENGLAND HANDBALL ASSOCIATION

Stralcio dell’articolo pubblicato sul sito WEB dell’IHF il 4 maggio 2021

Lavorare per l’uguaglianza di genere

La scorsa settimana, l’EHA ha ospitato un “workshop/forum online” per incoraggiare le donne appassionate di pallamano a unirsi per discutere di questo sport e per incoraggiare nuove allenatrici a dedicarsi a questa disciplina.

Secondo l’EHA, il 40% dei componenti dei consigli di amministrazione, della dirigenza e dei giocatori tesserati nel paese sono donne, ma la percentuale di allenatrici di pallamano è inferiore.

Ciò riflette una tendenza tipica di altri sport nel Regno Unito, con circa solo il 10% dei ruoli di allenatore, all’interno delle discipline ad alte prestazioni, ricoperte da donne, secondo quanto sottolineato dall’agenzia governativa del Regno Unito per gli investimenti nello sport olimpico e paralimpico, UK Sport.

In base alla ricerca elaborata, l’EHA ha scoperto che il numero di donne che si sono candidate in ruoli di allenatore nell’EHA Talent Pathway è stato basso, con solo il 22% delle allenatrici di pallamano intervistate che affermavano di aver formulato una domanda di ammissione.Pertanto, il “workshop/forum online”, guidato da Stacey Andrews (EHA National Partnerships Manager – Development & Workforce Development) e Ricardo Vasconcelos (EHA National Coaching & Workforce Development Manager) si è tenuto con un grande successo, scoprendo come le “coach” donne si sentissero riguardo all’essere allenatrici, le opportunità e le barriere nel diventare un allenatrice e quali cose incoraggerebbero loro o altre a pensare di diventare un’allenatrice.Oltre al workshop/forum, è stato rilanciato per il 2021 l'”EHA e UK Coaching Level 1 in Coaching Handball”, il nuovo e aggiornato corso che insegna abilità, conoscenze e comportamenti chiave necessari per diventare un grande allenatore di pallamano.

https://twitter.com/i/status/1386985770293112832

La lotta agli abusi online

L’EHA, insieme alla Scottish Handball Association e alla British Handball Association, ha organizzato un boicottaggio sui social media da venerdì 30 aprile a lunedì 3 maggio per mostrare solidarietà a tutti coloro che sono state vittime di abusi discriminatori online e per convincere la lobby che controlla le società di social media, a fare di più fermare gli abusi online con azioni proattive e significative.

#Quando è troppo, è troppo.

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