CERVAR E IL FALLIMENTO CROATO


Articolo pubblicato sul sito WEB della rivista “Gol.mk” il 15 marzo 2021

La Croazia è rimasta tragicamente senza un posto per le Olimpiadi di Tokyo. Il Portogallo ha, infatti, battuto la Francia con un gol all’ultimo secondo e ha compiuto un’impresa storica.

Il giorno dopo la dolorosa eliminazione, Lino Cervar ha annunciato di essere addolorato per questa occasione mancata dai suoi ex giocatori.

“È difficile restare calmi in questo momento; voglio solo dire che sono un po’ infastidito, vorrei sentire una risposta al motivo per cui è stato fatto un confronto con il Mondiale in Egitto. Non capisco. Sì, è stato un fallimento, ma sappiamo a quali condizioni, senza il primo scaglione di giocatori. In passato, non si è parlato mai di cose belle, come ad esempio all’Europeo quando abbiamo giocato la pallamano più moderna, quando dopo una partita magistrale siamo tornati in finale dopo dieci anni, e anche lì non eravamo al completo. Il colpo che abbiamo subito, è grande e ora dobbiamo essere saggi, resettare.

So che i tempi sono duri e che ci sono cose più importanti della pallamano, ma la spina dorsale della Nazionale deve essere forte. Per quanto sia difficile farlo, dobbiamo pensare positivamente, per cambiare la strategia. Non dobbiamo piangere, ma dobbiamo essere saggi e decidere da che parte andare nel nuovo ciclo. Sostengo i giocatori, sono incredibilmente accreditati per il successo. È importante, come ha detto il capitano Duvnjak, guardarsi negli occhi, ma non è questo il problema principale”, ha affermato il leggendario stratega.

Per la prima volta dalle Olimpiadi di Sydney nel 2000, la nazionale croata non farà parte del torneo olimpico. Questo è un duro colpo per la Croazia, che si trova in un momento difficile che dovrà affrontare se vuole tornare ai vertici della pallamano mondiale.

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