ULTIMI SEI POSTI PER TOKIO 2020


Articolo pubblicato sul sito WEB della IHF l’11 marzo 2021

Gli ultimi sei posti per il torneo di pallamano maschile dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 saranno decisi questo fine settimana (venerdì 12, sabato 13, domenica 14 marzo) tramite la disputa delle gare dei gironi di qualificazione, partite che si disputeranno tutte in Europa.

Podgorica, Montenegro (Torneo 1), Montpellier, Francia (Torneo 2) e Berlino, Germania (Torneo 3) ospiteranno 12 squadre; tutte sognano di ripetere quello che ha fatto la Danimarca nel 2016, quando si qualificò allo stesso modo e proseguì vincendo l’oro olimpico.

Sei squadre sono già qualificate per la competizione di pallamano maschile dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, che si giocherà dal 24 luglio all’8 agosto 2021. In qualità di paese ospitante, il Giappone è direttamente qualificato, così come i campioni del mondo in carica, la Danimarca (2019) .

Inoltre, i rappresentanti di ogni continente si sono assicurati un posto a Tokyo 2020 attraverso campionati continentali ed eventi di qualificazione; Spagna, Egitto, Bahrein e Argentina hanno vinto i loro campionati rispettivamente in Europa, Africa, Asia e America meridionale e centrale.

Torneo 1: Podgorica, Montenegro
Dopo essere stata cambiata l’originaria sede norvegese a causa dei regolamenti COVID-19, la capitale del Montenegro, Podgorica, è stata chiamata ad ospitare uno dei tre tornei più diversificati con Cile, Repubblica di Corea, Norvegia e Brasile che si sfideranno al “Verde Complex”.

I sudamericani Brasile e Cile si conoscono bene grazie agli scontri nel loro continente, ma sono i cileni, con alcuni giocatori veterani, che cercheranno di entrare nella storia e qualificarsi per i loro primi Giochi in assoluto e che potrebbero essere la vera sorpresa. Negli ultimi anni hanno battuto sia la Corea che il Brasile e potrebbero causare qualche problema al Brasile, che ha ospitato le Olimpiadi del 2016.

Il Brasile si trova effettivamente a Podgorica grazie all’aiuto della Spagna e dell’Egitto, che hanno vinto nelle rispettive qualificazioni continentali disputate nel gennaio 2020, e cercherà di rimediare alla propria incapacità di qualificarsi per Londra 2012, con un numero di giocatori che da allora sono ancora nella squadra nazionale.

Sorprendentemente, considerando il loro recente bottino di medaglie, i norvegesi sono apparsi solo a un’Olimpiade, l’edizione di pallamano maschile al debutto nel 1972. Le loro medaglie d’argento ai Campionati mondiali maschili IHF nel 2017 e 2019, più il bronzo all’EHF 2020, dimostrano la loro forza, ma un deludente sesto posto ad Egitto 2021 ha mostrato alcune vulnerabilità.

La Repubblica di Corea è una squadra di cui si sa molto poco, avendo utilizzato una formazione U23 in Egitto a causa delle restrizioni COVID-19 in patria e avendo presentato una squadra della Corea unificata ai campionati mondiali in Germania e Danimarca nel 2019. La compagine asiatica sa che una vittoria potrebbe essere sufficiente per prenotare il biglietto per il breve viaggio verso Tokyo.

TUTTI GLI ORARI CET
Venerdì 12 marzo
17:30 Cile vs Corea
20:00 Norvegia vs Brasile

Sabato 13 marzo
17:30 Brasile vs Corea
20:00 Norvegia vs Cile

Domenica 14 marzo
17:30 Brasile vs Cile
20:00 Norvegia vs Corea

Torneo 2: Montpellier, Francia
Uno dei tornei più duri vedrà l’eliminazione di almeno un peso massimo europeo, e potrebbero essere due se la Tunisia riuscisse a realizzare quella che sarà sicuramente una qualificazione scioccante a Tokyo 2020 a giudicare dai risultati storici e dalla classifica del Campionato del mondo in Egitto.

Persa la possibilità di incontrare la squadra di casa nella terza e ultima gara, con la ghiotta occasione di fare notizia in caso di vittoria, la Tunisia farà affidamento sui suoi giocatori chiave, alcuni dei quali giocano in Francia.

L’ex giocatore, ora allenatore, Sami Saidi ha visto la sua squadra perdere in modo atroce un posto nel round principale in Egitto 2021, conquistando invece il 25° posto nella President’s Cup. Ha avuto la possibilità di condurre due sessioni di allenamento, a fine febbraio e inizio marzo, a Nabeul e Hammamet; sedute che hanno visto solo giocatori tunisini, con i giocatori dei club europei che hanno avuto il permesso di partire una settimana prima.

La Tunisia affronta la Croazia nell’ultima partita in Francia, con gli europei che hanno ottenuto il peggior piazzamento in assoluto nel campionato del mondo (15°). Dopo Egitto 2021, il nuovo allenatore Hrvoje Horvat è subentrato a Lino Cervar, che in realtà aveva annunciato le sue dimissioni prima ancora che i croati avessero concluso la loro campagna in Nord Africa. A Horvat mancherà Luka Stepancic, ma può fidarsi di giocatori chiave come Domagoj Duvnjak e Luka Cindric, che sembrano aver recuperato le loro condizioni competitive dopo l’infortunio.

La Croazia non ha mai perso contro la Tunisia – battendola nettamente a Rio 2016 (41:26) – quindi, una vittoria prevista contro di loro, combinata con la vittoria sulla Francia o sul Portogallo, potrebbe essere sufficiente per accaparrarsi il biglietto.

La Francia, in casa, senza tifosi, sarà sostenuta dal suo ottimo rendimento nel campionato del mondo, migliore del previsto, anche se ha perso il bronzo, battuta dalla Spagna nel match per il terzo posto. Ricorderanno anche di aver perso l’oro ai Giochi Olimpici del 2016, battuti dalla Danimarca in finale; questo potrebbe fungere da motivazione in più per assicurarsi un altro posto olimpico. Durante il viaggio verso la finale del 2016 hanno battuto la Tunisia (25:23), ma hanno perso contro la Croazia (28:29).

Il Portogallo è un’altra squadra che sa come battere la Francia, avendola sconfitta agli Europei 2020 nella fase a gironi, un risultato che ha portato alla rimozione del leggendario giocatore Didier Dinart dal ruolo di capo allenatore della Francia, con il suo allora assistente Guillaume Gille.

Dopo quella partita, l’allenatore del Portogallo Paulo Pereira ha chiesto ai media di mostrare rispetto per la loro posizione ai vertici della pallamano maschile europea; se lo meritano giustamente, dopo che il sesto posto nel campionato continentale è stato seguito dal 10° ad Egitto 2021 – con una classifica migliore non ottenuta a causa della sconfitta con la Francia nel girone principale (23:32).

Tuttavia, la loro missione per raggiungere i loro primi Giochi Olimpici in assoluto sarà condotta con tristezza dopo che il loro grande portiere, Alfredo Quintana, ha subito un arresto cardiaco durante una recente sessione di allenamento con il suo club, l’FC Porto, e non si è più ripreso. È certo che l’intera squadra giocherà con Quintana in mente durante quello che sarà sicuramente un torneo emozionante per i portoghesi.

Venerdì 12 marzo
18:30 Tunisia vs Portogallo
21:00 Francia vs Croazia

Sabato 13 marzo
18:30 Croazia vs Portogallo
21:00 Francia vs Tunisia

Domenica 14 marzo
18:30 Croazia vs Tunisia
21:00 Portogallo vs Francia

Torneo 3: Berlino, Germania
A Rio 2016, la Germania ha conquistato il bronzo, sconfiggendo la Polonia nella partita per il terzo posto e vincendo solo la terza medaglia olimpica nell’era moderna della pallamano. Durante il torneo hanno battuto sia la Svezia (32:29) che la Slovenia (28:25), ma due cambi di allenatore da allora, con il leggendario allenatore del club tedesco Alfred Gislason ora in carica, non hanno avuto l’effetto desiderato ad Egitto 2021; alla squadra tedesca sono mancati un certo numero di giocatori chiave per una serie di motivi; la loro classifica è stata la peggiore di sempre, 12° posto.

Un’altra squadra con un nuovo allenatore in Nord Africa è stata la Svezia che è stata una delle rivelazioni del campionato. Guidati dal norvegese Glenn Solberg, gli svedesi hanno impressionato per la loro varietà di tattiche e il ritmo frenetico degli attacchi. Nonostante mancassero anche i giocatori chiave, gli svedese hanno più che compensato queste assenze con un numero di giocatori nuovi e giovani che sono entrati nella mischia. L’argento al Cairo è stata la loro prima medaglia al Campionato del Mondo in 20 anni ed è venuto dopo il bronzo al Campionato Europeo 2018 sotto la guida del precedente allenatore Kristjan Andresson.

A livello olimpico, hanno un record invidioso e frustrante allo stesso tempo nelle quattro edizioni per le quali si sono qualificati in un periodo di 20 anni dal 1992 al 2012. A Barcellona 1992, Atlanta 1996, Sydney 2000 e Londra 2012 hanno perso la finale in ogni occasione. A Rio 2016 sono usciti nella fase a gironi dove hanno perso anche contro la Slovenia, 24:29.

Gli sloveni si sono qualificati solo per tre Olimpiadi (2000, 2004, 2016), registrando un sesto posto finale a Rio de Janeiro, il loro risultato più importante. Tuttavia, un nono posto in Egitto 2021, inclusi due combattuti pareggi contro la Svezia, e poi l’Egitto – una partita che se avessero vinto, si sarebbero qualificati fino ai quarti di finale – dimostrano le loro capacità.

L’Algeria si è qualificata l’ultima volta per i Giochi Olimpici nel 1996 (quarta presenza) quando hanno raggiunto il risultato migliore (10°). Il loro percorso potrebbe interrompersi a Berlino in quanto tradizionalmente non sono mai andati bene contro le squadre europee; di recente hanno perso cinque partite di fila contro di loro ad Egitto 2021, dopo aver battuto il Marocco negli ultimi secondi della loro partita di apertura; alla fine si sono assicurati due punti nel round principale e il 22° posto finale.

Venerdì 12 marzo
15:15 Germania vs Svezia
17:45 Slovenia vs Algeria

Sabato 13 marzo
15:35 Germania vs Slovenia
18:00 Svezia vs Algeria

Domenica 14 marzo
15:45 Algeria vs Germania
18:15 Svezia vs Slovenia

Tutte le partite saranno trasmesse in streaming live tramite il canale YouTube dell’IHF (si applicano restrizioni geografiche).

Il mini-sito IHF Men’s Tokyo Handball Qualification 2020 contiene già le ultime notizie sui tre tornei, con anteprime delle partite, recensioni, caratteristiche, interviste, foto, statistiche e molto altro in arrivo.

Per ulteriori informazioni sui Giochi Olimpici di Tokyo 2020, visitare www.tokyo2020.org .

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