YOUTH LEAGUE U20F – terza parte

Dopo l’analisi dei fatti riportata, in maniera cronologica, nelle prime due parti di quest’articolo, in questa terza e ultima sezione formuliamo alcune considerazioni di carattere generale.

  1. Più volte, nel 2020, in seno alle riunioni del Consiglio Federale, gli ex Consiglieri Federali Lattuca, Guidotti e Rubinetti hanno segnalato, considerata l’eccezionale emergenza sanitaria (che persiste da febbraio 2020), l’inopportunità di mantenere gli obblighi di partecipazione all’attività giovanile e le disposizioni legate ai vari campionati (come per esempio l’obbligo di presentare un numero minimo di atleti iscritti a referto).
  2. Di fatto, in base all’originaria formula organizzativa esposta nel Vademecum 2020/21, la Youth League U20F non è un campionato, ma un vero e proprio torneo; uno dei motivi che portano a tale conclusione è che le formazioni che non accedono al “Main Round” o al “Qualification Round” (sette squadre, alcune squadre sono eliminate quindi dopo sole quattro partite), escono definitivamente dal campionato.
  3. Effettivamente, in base ai limiti di età indicati nel Vademecum 2020/21, la “Youth League U20F” è una manifestazione relativa ad atlete di età inferiore a 21 anni e quindi sarebbe stato più logico e veritiero chiamarla “Youth League U21F
  4. Praticamente è scomparsa completamente la categoria U19F determinando, in tal modo, un “gap” che può arrivare anche a una differenza di 4 anni di età considerando le atlete più anziane che possono partecipare (2001) e quelle più giovani che ipoteticamente dovrebbero appartenere alla categoria U19F (2003).
  5. Di fatto, in base all’originaria formula organizzativa esposta nel Vademecum 2020/21, la Youth League U20F prevede il “Main Round” e il ““Qualification Round” tra il 30 aprile e il 2 maggio 2021, mentre la manifestazione denominata “Final Eight Promozione e Coppa Italia di A2F” sarà disputata tra il 3 maggio e 9 maggio 2021; dal punto di vista temporale, i due eventi sono troppo vicini; questo creerà problemi a diverse atlete (soprattutto in età scolastica) appartenenti alle varie società partecipanti; determinerà anche un numero esorbitante di gare concentrate in un breve periodo tenendo conto che le squadre di A2F e dell’U20F sono spesso formate da atlete che disputano entrambi i campionati; è il caso di trovare altre date per la manifestazione giovanile.
  6. C’è stata un’anomala alternanza nella divulgazione dei dati riguardanti il numero delle squadre iscritte: prima 21 (verbale del C.F. n.37), poi 22 (verbale del C.F. n.38), poi 20 (Comunicato Stampa FIGH del 4 gennaio 2021).
  7. L’iscrizione della squadra della società Verdeazzurro è avvenuta dopo la scadenza ufficiale delle iscrizioni (21 settembre 2020, verbale del C.F. n.37) e non è stata mai ratificata dal Consiglio Federale; al contrario, tutti hanno appreso ufficialmente la notizia dell’iscrizione della squadra U20F della società Verdeazzurro, al relativo campionato di competenza, da un Comunicato Stampa della FIGH.
  8. Tra rinunce, ritiri ed esclusioni (otto squadre), il numero di formazioni partecipanti è sceso da 23 a 15 (diversamente da quanto riportato nel Comunicato Stampa FIGH del 14 ottobre 2020, dal titolo “Federazione Italiana Giuoco Handball – La Pallamano reale abbatte il Covid-19: boom di iscrizioni nei campionati”, a firma Matteo Aldamonte”: Nel settore femminile, … s’impennano i numeri di squadre iscritte alla Youth League – 20 contro le 12 dell’anno passato).” Non si ravvisano, quindi, motivi validi per cui il Presidente Federale possa esprimere grande soddisfazione per il risultato conseguito in questo campionato (verbale della riunione n.38 del Consiglio Federale del 3 ottobre 2020); vale, comunque, sempre il solito concetto: i conti si fanno alla fine dei campionati, non all’inizio.
  9. La drastica riduzione del numero di squadre porterà a un’evidente rimodulazione della formula relativa alla restante parte della competizione (Main Round? Qualification Round?).
  10. Non c’è più alcuna traccia della procedura da rimettere agli organi di giustizia per consentire di operare nello specifico le valutazioni del caso prima di procedere soprattutto all’applicazione di sanzioni pecuniarie, limitatamente ai casi d’iscrizione a referto di un numero di atleti/e inferiore a quello prescritto, qualora ciò sia ricollegabile all’emergenza COVID? (Verbale della riunione n.39 del Consiglio Federale del 28 novembre 2020). Dov’è questa procedura? È stata implementata? Ci sono casi in cui è stata applicata? È stata utile?
  11. Potenzialmente la regione Sardegna poteva ospitare un concentramento con quattro formazioni isolane; nei fatti, al girone organizzato in Sardegna, ha partecipato una sola squadra locale.
  12. La questione relativa alla conservazione del numero di risorse umane disponibili nel lungo periodo (numero di atleti iscritti a referto per tutta la durata delle manifestazioni, vedere il caso delle società Verdeazzurro e Ferrarin) è solo uno dei problemi oggettivi che condizionano pesantemente il normale andamento dei campionati. 

Domanda finale: si possono conoscere con esattezza i nomi delle persone che hanno elaborato il programma operativo relativo alla manifestazione “Youth League U20F”?

Stanislao Rubinetti

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