LA GESTIONE LORIA

Quali sono le principali contestazioni formulate alla gestione sotto la presidenza del sott. Pasquale Loria? 

  1. Commissione Riforme Carte Federali.

Commissione istituita e convocata una sola volta. Nessun risultato ottenuto.

  1. Modifiche articoli Carte Federali.

Per ben due volte (2019 e 2020), le modifiche dello Statuto Federale, del Regolamento Organico e del Regolamento Attività Sportiva Federale sono state elaborate senza consultare la base del movimento e la Commissione Riforme.

  1. Regolamento Impianti di Giuoco.

La versione elaborata dal Consigliere Rubinetti e approvata dall’Ufficio Tecnico di Sport e Salute (ex CONI) non è mai stata discussa in Consiglio Federale. Invece, in quest’ultimo contesto, è stata approvata una versione che attende la ratifica dallo stesso ufficio da troppo tempo.

  1. Mancato rispetto del Regolamento del Settore Arbitrale.

Nella stagione corrente, all’interno dell’Organo Tecnico Nazionale, sono state elette figure non previste da tale regolamento.

  1. Risultati non soddisfacenti della Squadra Nazionale Senior maschile.
  1. Risultati non soddisfacenti delle Squadre Nazionali Senior femminili.
  1. Assenza di un Regolamento delle “Delegazioni delle Squadre Nazionali”

La versione elaborata dal Consigliere Rubinetti non è mai stata discussa in Consiglio Federale.

  1. Attività di Beach Handball a livello nazionale e locale.

Non è mai stato elaborato un programma di interventi ad hoc per questa attività come per esempio l’organizzazione di una serie di manifestazioni in tutte le località marine italiane (Italian Beach Handball Tour). 

  1. Champions Cup, Alpe Adria.

Risultati non soddisfacenti in termini di “audience” e di divulgazione del prodotto pallamano per ciò che riguarda queste manifestazioni; non si hanno rendicontazioni ufficiali in merito ai bilanci economici consuntivi.

  1. Piano di comunicazione.

Risultati estremamente negativi in termini di “audience” per ciò che riguarda le dirette televisive e in “streaming” delle partite di Serie A1 e della trasmissione HandballMania.

  1. Ricerca di sponsor.

Nonostante la nomina dell’ex Direttore Generale e i contratti stipulati con diverse agenzie di marketing, la ricerca di “sponsor” ha dato esiti negativi; non si ha contezza di alcuni “sponsor” che, in passato, erano “partner” ufficiali della FIGH (per es. Mondo).

  1. Dimissioni o sostituzione di circa trenta figure istituzionali in tre anni.

Lungo è l’elenco delle persone che hanno rassegnato le dimissioni o che non sono state confermate (senza preavviso o motivazione alcuna) nel loro ruolo in ambito federale.

  1. Diminuzione del numero di società.
  1. Diminuzione del numero di squadre.
  1. Diminuzione del numero di tesserati.
  1. Incentivi per l’attività giovanile.

Pessimi risultati ottenuti in termini di aumento del numero di giovani tesserati.

  1. Youth League

Risultati estremamente insoddisfacenti soprattutto in termini di formule organizzative.

  1. Trasparenza, condivisione e partecipazione.
  1. Assenza di pubblicazione di atti e documenti federali (delibere del Consiglio Federale, memorie allegate ai verbali delle riunioni del C.F., ecc.) 
  2. Assenza di pubblicazione di contratti di abbinamento pubblicitario, di contratti con enti, aziende e collaboratori esterni, di rimborsi spese delle figure istituzionali dirigenziali e dei collaboratori esterni, ecc.
  3. Assenza di verbali relativi alle riunioni con i delegati e i presidenti regionali.
  4. Assenza di verbali relativi alle riunioni con le società.
  5. Mancata definizione di ruoli e funzioni delle figure istituzionali dirigenziali e dei collaboratori esterni.
  6. Assenza di un concreto, continuo ed efficace confronto con i delegati, i componenti della base e le società (programmate solo riunioni che prevedono comunicazioni di decisioni già prese).
  1. Promesse non mantenute e relative alla campagna elettorale del 2016
  1. Mai più delegati nominati dall’alto.
  2. Istituzione di una “Business Unit all’interno della federazione per la ricerca di sponsor.
  3. Nomina di un nuovo Segretario Generale.
  4. Protocolli regionali con gli Enti di Promozione Sportiva.
  5. Centri giovanili di Base, centri Pilota e di Eccellenza (sistema di certificazione).
  6. Selezione di quattro gruppi di atleti della Generazione Olimpica (Progetto Eccellenza).
  7. Programma triennale Young Coaches.
  8. Censimento degli impianti.
  9. Progetto ricerca e sviluppo del talento.
  10. Impegno finanziario sull’attività promozionale (fino al 20% del bilancio federale).
  11. Cento distretti per una nuova organizzazione del territorio.
  12. Sistema di cogestione con i “club” di appartenenza degli atleti di interesse nazionale.
  13. Istituzione delle leghe.
  14. Incentivi economici progressivi per la partecipazione alle Coppe Europee da finanziare attraverso fondi privati (sponsorizzazioni).
  15. Gestione immagine Squadre Nazionali, marchio “Italia Pallamano” e diritti atleti di interesse nazionale.
  16. Supporto ai “club” nelle attività di natura commerciale.
  17. Creazione di una cultura tecnica nazionale omogenea da consolidare nel tempo.
  18. La trasparenza come metodo di governo:
  1. tutti i processi decisionali devono essere trasparenti;
  2. tutti gli atti federali devono essere pubblicati e quindi accessibili agli affiliati;
  3. tutti i flussi finanziari devono essere tracciati a partire dai compensi ai collaboratori; 
  4. l’assegnazione di manifestazioni, eventi e deleghe di attività deve avvenire sempre attraverso processi ad evidenza pubblica; 
  5. gli uffici devono essere aperti e fruibili dagli affiliati in qualsiasi momento e devono avere tempi di risposta immediati, con spirito di servizio e cortesia.
  1. Progetto Scuola

Il programma relativo all’attività scolastica non ha avuto alcuna efficacia ed è stato poco utilizzato dalle società.     

  1. Progetto Università.

Mai realizzato.

  1. Interventi nelle scuole e nelle università.

Nessuna rendicontazione effettuata e, comunque, risultati non percepiti. Nessun contributo economico veicolato dalla FIGH in questo tipo di attività; sono arrivati contributi a sostegno di interventi in tal senso solo da “Sport e Salute” e dal CONI.

  1. Campionati studenteschi

Mai programmato dalla FIGH un intervento concreto per realizzare le fasi finali nazionali di questa manifestazione.

  1. Attività di formazione e aggiornamento.

Dalla stagione 2019/20, non ci sono più precise linee guida dal punto di vista didattico (a dimostrazione di ciò basta consultare la Circolare FIGH n.35 del 29 giugno 2020, documento relativo al Corso per diventare Tecnico di 3° livello).

  1. Attività di utilità sociale e paralimpica.

Completamente assente.

  1. Attività territoriale.

Fino all’inizio del periodo relativo alla pandemia da COVID 19, i vertici federali sono stati completamente assenti sui territori; le successive videoconferenze con le società sono servite ad effettuare comunicazioni di decisioni già prese e mai concordate con la base.

  1. Settore femminile.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti in termini di numero di tesserate, di assenza di progetti specifici e di strategie di lungo periodo.

  1. Attività delle selezioni giovanili in rappresentanza delle Aree.

Attività ridotta ai minimi termini nella stagione 2018/19 e nella prima parte della stagione 2019/20 (in alcune Aree, completamente assente

Stanislao Rubinetti

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