UNA FOTO, UNA SQUADRA… COME TANTE

Per la maggior parte di voi, la foto che proponiamo oggi, dice poco o nulla; in realtà per alcuni riporta felicemente alla mente emozioni uniche e irripetibili. Non diremo quale squadra è raffigurata in foto, i nomi degli atleti e del loro allenatore, il nome del campo di gioco, il nome degli arbitri che si vedono sullo sfondo in prossimità degli spogliatoi; non è questa la cosa importante.

    La cosa significativa da dire è che era una vera squadra, che ha vissuto una storia incredibile fatta di amarezze, gioie, dolori, soddisfazioni ed esperienze indimenticabili praticando la disciplina più amata. Ragazzi sempre presenti e puntuali agli allenamenti, sempre concentrati sulla pratica del loro amato sport, sempre motivati nel seguire i consigli del loro allenatore-condottiero, sempre compatti e uniti. Non hanno mai vinto uno scudetto, una coppa europea, una manifestazione nazionale o internazionale; chi se ne frega! Hanno sempre vissuto al massimo la loro vita sportiva e ancora è fortissimo, dopo quasi quarant’anni, il legame che li unisce.

    Cosa ha mai combinato la pallamano a quei giovani terribili, ora uomini maturi?

    Quanti di voi hanno ancora nel cuore immagini di questo tipo? I tempi andati, i fantastici momenti legati alla nostra gioventù vissuta a pieno ritmo con la pallamano. Tirate fuori dal cassetto foto di questo tipo, guardatele con attenzione, ammiratele e ripercorrete nella vostra mente quei momenti che non potrete mai scordare. 

    Istanti che sono una parte indimenticabile della nostra vita: la nostra storia sportiva.

    Tutto questo ci ha dato la pallamano: emozioni fortissime e indelebili. Sono ormai parte di noi.

Niente e nessuno ce le potrà mai far dimenticare. Niente e nessuno!

Stanislao Rubinetti

A PHOTO, A TEAM… LIKE MANY

For most of you, the photo we propose today says little or nothing; really for some it happily brings back to mind unique and unrepeatable emotions. We will not tell which team is pictured, the names of the athletes and their coach, the name of the playing field, the name of the referees that you see in the background near the changing room; this is not the important thing.

    The significant thing to say is that it was a real team that lived an incredible story made of bitterness, joy, pain, satisfaction and unforgettable experiences practicing the discipline they loved most of all. Boys always present and punctual at the training, always focused on the practice of their beloved sport, always motivated to follow the advice of their coach-leader, always compact and united. They have never won a championship, a European Cup, a national or international event; who cares! They have always lived their sports life to the maximum and it is still very strong, after almost forty years, the bond that unites them.

    What did handball ever do to those terrible boys, now mature men?

    How many of you still have images of this kind in your hearts? The times gone by, the fantastic moments related to our youth lived at full speed with handball. Take photos like this out of the drawer, look at them carefully, admire them and retrace in your mind those moments that you can never forget.

    Moments that are an unforgettable part of our life: our sports history.

    All this gave us the handball: strong and indelible emotions. They are now part of us.
Nothing and no one can ever make us forget them. Nothing and no one!

Stanislao Rubinetti