ELEZIONI 2020 – PARTE 3 – DELEGATI REGIONALI IN QUOTA TECNICI E ATLETI

La tabella che segue riporta il numero di schede valide per ogni regione e per ogni componente in relazione alle passate elezioni dei delegati regionali in quota tecnici e atleti.

Più o meno questi numeri sono gli stessi di quelli relativi ai votanti per ogni componente (al netto quindi delle schede nulle).

La prima conclusione che possiamo trarre è che la percentuale dei votanti è stata spaventosamente bassa ed in linea con le aspettative. Perché in linea con le previsioni? È molto semplice.

Dopo aver denunciato con ben tre articoli:

le forti anomalie legate all’organizzazione delle elezioni dei delegati tecnici e atleti, non potevamo certo aspettarci una discreta affluenza alle urne.

Questo risultato negativo (basso numero di votanti), che è frutto di scelte rovinose della maggioranza dell’attuale “governance” federale (basta leggere appunto i contenuti dei predetti articoli), è l’ultimo di una serie di fallimenti targati FIGH e avvenuti in questi ultimi tre anni e mezzo.

Da notare, inoltre, l’estrema velocità con la quale si sono effettuate le suddette scelte, divulgate tramite una circolare solo un paio di settimane prima del primo giorno di votazioni; questo modo di procedere, sebbene in linea con le indicazioni riportate all’interno dello Statuto federale, come già da noi segnalato, è eticamente inaccettabile; in tal senso, alcuni punti dello Statuto federale dovrebbero essere approfonditi meglio ed eventualmente rivisti (a proposito! A breve, dobbiamo aspettarci qualche sorpresa da questo punto di vista?)

Insomma quello che si prevedeva, è successo. Ora, di certo, non mancano delusione, rabbia e amarezza per quanto avvenuto.

Stanislao Rubinetti

Anna Maria Lattuca