SETTE SQUADRE SICILIANE, SETTE!

La vicenda ha una sola storia e cercheremo di essere chiari, il più possibile, per evitare ulteriori equivoci.

          Andiamo a elencare i fatti.

          Dal verbale della riunione del Consiglio Federale del 28 giugno 2020 (pag. 12), si riporta testualmente:”Passando poi ad affrontare la materia dei reintegri in serie A2 maschile, il Presidente pone in evidenza la sostanziale diversità già esistente da anni tra i gironi A e B, ormai consolidati, ed il girone C che purtroppo continua a presentare proprie specifiche problematiche. (Il Presidente Federale) Ritiene in tal senso che si potrebbe già inserire in organico quelle squadre che, a prescindere dall’area di competenza, hanno terminato la stagione appena conclusa al primo posto nel proprio girone, riservandosi ogni opportuno approfondimento per quel che concerne il girone C. Il consigliere Lattuca interviene chiedendo perché, essendo al momento solo sette le aventi titolo, non si possa procedere automaticamente ad un reintegro di tutte le richiedenti. Il Presidente, nel segnalare che purtroppo il girone C non ha mai avuto in questi anni un organico completo di 14 squadre, sottolinea come compito del Consiglio Federale non possa essere semplicemente quello di portare a termine operazioni meramente numeriche, ma che sia assai più importante stimare il prodotto che si va a costruire, affinché possa esservi una crescita reale del movimento, che non necessariamente si raggiunge ammettendo nella serie superiore squadre agli ultimi posti in classifica di quella inferiore, né altresì depauperando il patrimonio regionale della serie B che evidentemente subirebbe le conseguenze di una scelta di tale genere. Il consigliere Rubinetti sostiene che sia meglio averne di più (di società siciliane in serie A2M) e che d’altronde nessuno si è lamentato di una tale possibilità, fermo restando che è già prevista una formula a pieno organico.”

          Nella suddetta riunione, per quanto riguarda i reintegri del gir. C del campionato di serie A2M, i Consiglieri Lattuca e Rubinetti hanno dichiarato esplicitamente che la richiesta di tutte le società che avevano formulato domanda di ammissione, secondo quanto riportato a pag. 72 del Vademecum 2020/21 (e cioè che il numero di squadre partecipanti al suddetto girone deve essere pari a 14), dovesse essere accolta indipendentemente dalla tabella punti elaborata per l’occasione.

          Alcune omissioni nella stesura del predetto verbale, hanno costretto i Consiglieri Lattuca e Rubinetti a presentare una memoria, da allegare al verbale della riunione consiliare successiva (15 luglio 2020), riguardo ad alcune specifiche e puntualizzazioni, in particolare:”

  1. il Consigliere Lattuca ha affermato che non c’era bisogno di aspettare per prendere decisioni definitive in merito all’organico del girone C del campionato di A2M, in quanto il Vademecum 2020/21 prevede, nello specifico, che il numero di squadre sia quattordici e, allo stato attuale, il numero di “club” aventi diritto sono sette e il numero di società che hanno chiesto l’ammissione è pari a sei, arrivando così a un totale di tredici squadre; inoltre, i Consiglieri Lattuca e Rubinetti hanno sostenuto che, come nel caso dell’A1F, anche  per ciò che riguarda il girone C di A2M sarebbe opportuno consultare le società aventi diritto e le società che hanno chiesto di essere ammesse al predetto campionato;
  2. il Consigliere Rubinetti ha affermato che sarebbe molto meglio avere più squadre, appartenenti a una generica regione, nei campionati di serie superiore che nelle serie inferiori; ciò porterebbe lustro e vantaggi innegabili al movimento sportivo locale (siciliano).

          La volontà dei due Consiglieri è stata poi chiaramente ribadita in un’intervista rilasciata dagli stessi al giornale “La Sicilia”, mercoledì 8 luglio 2020 (vedere allegato), intervista nella quale è stato doverosamente sottolineato il concetto del rispetto, prima di tutto, dei regolamenti federali.

          Inoltre, durante la riunione del Consiglio Federale del 15 luglio 2020, si è effettuata la votazione in merito alle formule e agli organici dei vari campionati nazionali (esclusa la serie A2F); la votazione relativa al campionato di serie A2M, però, è stata impropriamente impostata come unica per tutti e tre i gironi, quindi se non si era d’accordo con l’organico di un solo girone, si era costretti a non approvare gli organici di tutti e tre.

          I Consiglieri Lattuca e Rubinetti hanno formulato il loro voto in merito alle formule dei campionati di serie A2M secondo i contenuti del seguente elenco, presente anche in una memoria allegata al verbale della riunione consiliare del 25 luglio 2020:

  • organico a 15 squadre per il campionato di A1M:                    approvata.
  • organico a 13 squadre per il campionato di A1F:                     approvata.
  • organico a 13 squadre per il campionato di A2M-Gir. A:         NON APPROVATA.
  • organico a 14 squadre per il campionato di A2M-Gir. B:         NON APPROVATA.
  • organico a 10 squadre per il campionato di A2M-Gir. C:         approvata.

          Nella predetta memoria, i Consiglieri Rubinetti e Lattuca hanno ribadito il loro voto contrario all’approvazione dell’organico del girone “A” e del girone “B” della serie A2M e lo hanno giustificato in quanto NON è stata accettata la richiesta di affiliazione alla F.I.G.H., e di contestuale iscrizione al campionato, da parte dell’A.S.D. “Pallamano Romagna”. Mentre, per ciò che riguarda il girone “C” della serie A2M hanno confermato per la seconda volta la piena approvazione del relativo organico (e non poteva essere diversamente dopo quanto affermato nella riunione del C.F. del 28 giugno 2020, vedere sopra).

          In buona sostanza, il deciso intervento dei Consiglieri Lattuca e Rubinetti, che già nella riunione del Consiglio Federale del 28 giugno 2019, da soli, avevano strenuamente difeso i diritti delle società sicule richiedenti l’ammissione al girone “C” del campionato di A2M, ha  contribuito all’ottimo risultato di riuscire a vedere, nella prossima stagione sportiva, altre quattro compagini isolane (in tutto sette) nella seconda serie a livello nazionale. Non è stato un compito facile ma, alla fine, l’obiettivo è stato raggiunto e cioè quello di dare rinnovato lustro e meritata gloria a una regione che, in passato, ha ottenuto ottimi risultati a livello nazionale e internazionale nella nostra disciplina.

          Per ultimo, i suddetti Consiglieri hanno più volte dichiarato (anche in sede di Consiglio Federale) di essere completamente a favore dell’erogazione di contributi economici per quelle società (continentali e isolane) che devono affrontare trasferte (anche all’interno del continente) caratterizzate da un numero elevato di chilometri (ben oltre la media nazionale); in tale direzione devono essere maggiormente indirizzate le strategie politiche del nostro Consiglio Federale, troppo concentrato su questioni di “altissimo livello”, nazionale e internazionale, e poco sensibile alle problematiche delle serie inferiori e delle attività di carattere territoriale e locale.  

          Che i Consiglieri Lattuca e Rubinetti siano stati i primi ad affermare pubblicamente di essere favorevoli ad ammettere le società siciliane, non aventi diritto, che avevano chiesto di partecipare al campionato di serie A2M, è fuori di dubbio. Chi si loda, si sbroda? Non è questo il punto! Il tema è che si potrebbe anche non essere d’accordo con le prese di posizione sopra indicate, ma la verità dei fatti, quella no, non si può stravolgere.

Stanislao Rubinetti

Anna Maria Lattuca