Repetita Iuvant!

CIRCOLARE FIGH N.17/2020 DEL 5 APRILE 2020/parte 3

di Stanislao Rubinetti
Consigliere Federale F.I.G.H.

Buonasera e andrà tutto bene!

Sembra che, finalmente, negli ultimi giorni, ci sia stato un accenno da parte di qualcuno, quasi un riferimento ufficiale, al concetto di “spending review”, concetto chiamato in causa per la prima volta dal sottoscritto in un articolo pubblicato il 10 aprile 2020 sul “blog” di Regola 19 (“Fallimento in partenza – Circolare FIGH n.17/2020 del 5 aprile 2020 – Parte 2”). Il problema che ora rilevo è che, nell’accenno di cui sopra, questo concetto non sia stato espresso in maniera chiara e inequivocabile; vale la pena quindi ribadire, in modo FORTE E CHIARO, cosa intendo per “revisione della spesa” (spending review) in previsione della rivisitazione del prossimo bilancio preventivo 2020 a causa dell’attuale emergenza sanitaria.

Vado a elencare, di nuovo, alcuni punti su cui si dovrebbe intervenire, anche per dare un segnale forte e rassicurante alle società da parte di una federazione che dovrebbe cominciare, giustamente, a effettuare “tagli” economici prima nelle sue strutture interne centrali, almeno per la prossima stagione sportiva:

  • ridurre il rimborso chilometrico inerente trasferte, spostamenti e missioni di personale e dirigenti federali;
  • attivare ufficialmente il protocollo inerente le videoconferenze ogni qualvolta sia necessario programmare delle riunioni (anche quelle del Consiglio Federale);
  • evitare la presenza di persone che non siano utili e operative per l’organizzazione e per lo svolgimento di manifestazioni sportive a carattere nazionale e internazionale e di ogni ordine e grado;
  • annullare o, quantomeno, rivedere al ribasso gli onorari relativi ai contratti di collaborazione inerente l’attività sportiva (tecnici, personale medico, dirigenti, ecc.) e di consulenza esterna (di natura legale, organizzativa, marketing, ecc.);
  • rimodulare al ribasso, dal punto di vista economico, i contratti relativi a prestazioni di servizi all’interno del funzionamento dell’attività federale centrale;
  • dal punto di vista economico, rimodulare al ribasso eventuali opzioni e condizioni relative a “benefit” per ciò che riguarda il personale e la dirigenza federale;
  • ridurre al minimo indispensabile le missioni esterne di dirigenti, dipendenti e personale federale;
  • rivedere il programma delle Squadre Nazionali non solo a causa dello spostamento degli eventi internazionali programmati per l’attuale anno, ma anche in termini di numero di raduni e di partecipazione a tornei amichevoli e in base a obiettivi certi e definiti oggettivamente raggiungibili;
  • ridurre al minimo indispensabile il numero di componenti delle Delegazioni delle Squadre Nazionali durante la partecipazione delle stesse a eventi internazionali e a raduni di allenamento.

Sarebbe auspicabile che eventuali interventi di ridistribuzione della spesa, e cioè ulteriori sacrifici di carattere qualitativo ed economico, NON siano esclusivamente circoscritti alle società, al Settore Arbitrale (per esempio ricorrendo alla doppia o tripla prestazione della generica coppia arbitrale nello stesso giorno o magari ricorrendo alla presenza di un solo arbitro in gara ed evitando l’utilizzo dei commissari speciali), al settore della formazione e dell’aggiornamento tecnico (per esempio inviando un solo relatore per tutta la durata dei corsi di 2° e 3° livello); per non parlare del settore “Scuola e Università”, del movimento femminile, del “Beach Handball”, dell’attività amatoriale e promozionale, delle fasi finali delle attività di Area (Trofeo delle Aree/Regioni), ecc.

Ultima riflessione la riservo, ANCORA UNA VOLTA, alla stesura del Vademecum per la prossima stagione ricordando che uno dei motivi per cui, a maggio 2019, tre Consiglieri Federali NON hanno approvato il Vademecum 2019/20 (attuale stagione), era perché la redazione di quest’ultimo NON si era basata sulla consultazione dei rappresentanti dell’attività sportiva (Delegati e Presidenti Regionali, Responsabili di Area, Presidente del Settore Arbitrale, Responsabili del Settore Tecnico e della Commissione Nazionale Allenatori, responsabili di società, ecc.). Rimango sempre con la speranza che la redazione del prossimo Vademecum (stagione 2020/21) NON sia un affare di pochi e che si tenga conto delle giuste richieste di tutte le componenti in gioco.

REPETITA IUVANT!

Good evening and everything will be fine!

It seems that, finally, in the last few days, there has been a hint, almost an official reference, to the concept of “spending review”, a concept brought to attention for the first time by myself in an article published on April 10, 2020 on the “blog” of Rule 19 (“Failure on departure – Circular FIGH n.17 / 2020 of 5 April 2020 – Part 2”). Now the problem that I’m about to point out is that, in the above mentioned hint, this concept has not been expressed in a clear and unequivocal way; it is therefore worth repeating, in a STRONG AND CLEAR way, what I mean by “spending review” in anticipation of the review of the next 2020 budget due to the current health emergency.

I am going to list, again, some points on which action should be taken, also to give a strong and reassuring signal to clubs by a federation that should begin, rightly, to make economic “cuts” first in its central internal structures, at least for the next sporting season:

  • reduction of the mileage reimbursement relating to travel and missions of federal staff and managers;
  • officially activate the video conference protocol whenever meetings need to be scheduled (including those of the Board);
  • avoid the presence of people who are not useful and operational for the organization and for the conduct of national and international sporting events and of any order and degree;
  • cancel or, at least, revise downwards the fees related to collaboration contracts relating to sports (technicians, medical personnel, managers, etc.), external consultancy (of a legal nature, organizational, marketing, etc.) nature;
  • to reformulate, from the economic point of view, the contracts relating to the provision of services within the functioning of the central federal activity;
  • from an economic point of view, to adjust downwards any options and conditions relating to “benefits” as regards personnel and federal management;
  • minimize external missions of managers, employees and federal staff;
  • review the program of the National Teams not only because of the shift of international events scheduled for the current year but also in terms of the number of meetings and participation in friendly tournaments and based on certain and defined objectives that are objectively achievable;
  • reduce the number of members of the Delegations of the National Teams to the minimum necessary during their participation in international events and training gatherings.

It would be desirable that any expenditure redistribution interventions, that is further sacrifices of a qualitative and economic nature, are NOT exclusively limited to the clubs, the Arbitration Area (for example by resorting to the double or triple performance of the generic arbitration pair on the same day or perhaps resorting to the presence of one referee in the game and avoiding the use of delegates), to the training and technical updating sector (for example by sending a single speaker for the entire duration of the 2nd and 3rd level courses); not to mention the “School and University” sector, the women’s movement, the “Beach Handball” movement, the promotional activities, the final stages of Area activities (Trophy of Areas / Regions), etc.

The last thought is reserved, ONCE AGAIN, to the drafting of the Vademecum for the next season, remembering that one of the reasons why, in May 2019, three member of the Boards did NOT approve the 2019/20 Vademecum (current season), was because the editorial staff of the latter was NOT based on the consultation of the representatives of the sporting activity (Regional Delegates and Presidents, Area Managers, President of the Arbitration Area, Managers of the Technical Sector and of the National Coaches Commission, club managers, etc.). I always remain with the hope that the drafting of the next Vademecum (2020/21 season) will NOT be a matter of few and that the right requests of all the components involved will be taken into account.

Stanislao Rubinetti
Member of F.I.G.H. Board