Lettera aperta al presidente Loria

Alcune proposte per ripartire

Gentile Presidente della Federazione Italiana Giuoco Handball, dott. Pasquale Loria,

anche questa volta, come sempre, abbiamo tenuto conto di quanto da Lei scritto nel comunicato stampa FIGH dell’11 aprile 2020 e vogliamo sinceramente anche noi “operare per creare le condizioni per una ripartenza positiva, che ci veda tutti presenti”. Con questo spirito, per evitare incomprensioni e frettolose definizioni che ci possano dipingere come persone votate costantemente alla critica negativa e per nulla operative, siamo qui a proporre alcune soluzioni che, badi bene, non sono frutto della nostra mente, ma sono solo una raccolta di richieste pervenute da molti dirigenti di società. Anche perché, come Lei sa, incombe la stesura del Vademecum, i cui contenuti, mai come quest’anno, possono rappresentare una questione di vita o di morte per molti Affiliati. Ribadiamo la nostra assoluta convinzione del fatto che, così come formulato, il programma d’azione da Lei presentato, in base all’articolazione della prima fase, NON garantirà una stagione 2020/21 “a tasse zero”.

Ma veniamo alle nostre proposte:

  • sarebbe opportuno che le decisioni vengano prese dopo aver ascoltato le parti in causa; per la stesura del prossimo Vademecum, suggeriamo, come abbiamo sempre fatto in Consiglio Federale, di ascoltare prima tutti gli attori in campo (dirigenti, tecnici, atleti, Delegati e Presidenti Regionali, Settore Tecnico, Settore Arbitrale, CNA, ecc.) e poi prendere le dovute decisioni sulla base delle richieste pervenute;
  • sarebbe auspicabile la formulazione di un programma di “spending review” all’interno delle strutture federali, concetto già chiaramente espresso dal Consigliere Rubinetti in un precedente articolo apparso in questo “blog”, quindi non ci soffermeremo ancora su questo argomento e la conseguente logica soluzione già proposta; aggiungiamo solo il concetto che quello di rivedere i costi di spesa a cominciare dalle strutture federali centrali, sarebbe un formidabile, onesto e positivo messaggio a favore di tutti gli Affiliati, da parte dei componenti degli organi politici federali che, in tal modo, dimostrerebbero nei fatti la loro sensibilità alle evidenti problematiche denunciate a gran voce dalle società;
  • gli eventuali contributi provenienti da enti esterni alla F.I.G.H. (Stato, regioni, province, CONI, Sport e Salute, sponsor, ecc.) dovrebbero essere dedicati maggiormente alle manifestazioni nazionali (campionati agonistici di serie e di categoria, eventi di attività promozionale, interventi nelle scuole, movimento femminile) piuttosto che ai quattro o cinque eventi di carattere internazionale in cui saremo impegnati come federazione (pur non sapendo ancora quando e se li faremo); in ogni caso, per non farci trovare impreparati, sarebbe opportuno definire e rendere pubblici subito, e non all’ultimo momento, le modalità di distribuzione tra gli Affiliati dei suddetti contributi;
  • la formula degli incentivi e della partecipazione obbligatoria ai campionati nazionali agonistici va completamente rivista considerato il calo di tesserati e di squadre giovanili ottenuto in questi ultimi tre anni; suggeriamo, almeno per la prossima stagione agonistica, di annullare i suddetti obblighi e di concentrare gli incentivi solo ed esclusivamente a sostegno di interventi nelle scuole e nell’attività promozionale (soprattutto femminile);
  • sarebbe ragionevole far partecipare alle videoconferenze, anche solo come uditori, tutti i Consiglieri Federali, in modo che abbiano un quadro chiaro delle richieste fatte dalle società e che possano discuterne in sede consiliare con maggiore cognizione di causa;
  • bisognerebbe posticipare, rispetto alle stagioni precedenti, le scadenze d’iscrizione ai campionati prevedendo eventualmente delle preiscrizioni senza vincoli; ciò consentirebbe alle società di avere una finestra temporale maggiore per organizzare fattivamente la prossima stagione nella speranza che le limitazioni a muoversi diminuiranno sempre più dal mese di maggio (è difficile organizzare tutto da casa!);
  • sarebbe opportuno prevedere che le fasi finali dei campionati seniores e della Coppa Italia si svolgano con la formula unica a quattro squadre (Final Four) eliminando i turni di qualificazione e basandosi esclusivamente sulla classifica del girone d’andata;
  • bisognerebbe prevedere la diminuzione del periodo di tempo relativo alla disputa della fase regolare dei campionati di serie rispetto alle stagioni precedenti (per es. da fine ottobre a fine maggio, sempre che sarà possibile iniziare a ottobre);
  • sarebbe auspicabile prevedere che le finali dei campionati giovanili si disputino con la formula a otto squadre (Final Eight);
  • sarebbe ragionevole prevedere che le gare del campionato U21M si giochino il lunedì senza formule a concentramenti (nell’attuale stagione, molte squadre non si sono iscritte a causa della formula di campionato proposta).

Come vede Presidente, queste sono proposte concrete, stiamo dimostrando così di NON far parte della cerchia di quelli che esercitano “una serie di strumentalizzazioni e speculazioni improprie ai limiti dello sciacallaggio mediatico che risultano, in primis, poco rispettose delle stesse società”, di quelli che sfruttano il periodo critico che stiamo attraversando come “… il tempo della propaganda e della competizione elettorale …”, di quelli che provano“ … a destabilizzare nell’aspettativa del “tanto peggio, tanto meglio””.

No, gentile Presidente, noi NON facciamo parte di questa cerchia come NON lo sono i referenti di qualche società che hanno espresso le loro sacrosante preoccupazioni esternandole tramite articolo di giornale.

Però, ci teniamo a sottolinearlo, NON siamo neanche quelli che fanno comunicati stampa, utilizzando parole e frasi inopportune, sul sito WEB della Federazione Italiana Giuoco Handball che, come Lei ben sa, è il mezzo ufficiale di comunicazione di tutta la NOSTRA Federazione.

I Consiglieri Federali della F.I.G.H.

Stanislao Rubinetti

Anna Maria Lattuca

Andrea Guidotti