Superteam alla riscossa!

Una storia di passione e di sport

di Federica Rogato

Partiamo dalla fine. Ci sono tre ragazzini: si chiamano Cristian, Emanuele e Mateo. Loro non lo sanno, ma per la dirigenza della Superteam Libertas Perugia sono la chiave di volta di una passione chiamata Pallamano.

La storia parte sette anni fa, nel 2013, quando nel centro di riabilitazione “Neuropsichiatria e riabilitazione età evolutiva – USL Umbria 1” dei ragazzi con disabilità decidono che anche loro vogliono fare gol. L’intraprendenza di Luca Volpini, dottore in fisioterapia della struttura, porta a una soluzione: pallamano in carrozzina.

Sono gli unici in Italia, ma chi se ne importa! I genitori felici di vedere la passione e la voglia di stare insieme dei propri ragazzi danno vita al Superteam, una ventina di atleti che incontrano la bellezza d’animo di uno sponsor che regala loro altrettante carrozzine.

E’ stata una grande emozione veder realizzare i sogni di bambini e ragazzi – ci racconta Roberto Pierassa, vicepresidente del Superteam – Finalmente anche loro potevano fare gol. Si gioca gli uni contro gli altri, una vera e propria festa. Nel 2015 scopriamo che in Austria c’è un campionato europeo di handball in carrozzina, ma per un accordo non esistente tra Figh e Cip non possiamo partecipare”.

Accordo che poi nel giro di un paio di mesi si trova e nel 2016 arriva la grande occasione per la squadra del presidente Carlo Cioccoloni: arriva una telefonata dalla Federazione, attraverso Marco Trespidi, che invita il Superteam a rappresentare l’Italia al secondo campionato europeo di Pallamano in carrozzina che si sarebbe tenuto in Svezia.

Un sogno per i ragazzi; avremmo affrontato Olanda, Portogallo e Svezia: da giocare tra di noi a finire a rappresentare la nostra nazione era qualcosa di surreale, ma grazie anche all’aiuto di altri ragazzi del basket in carrozzina più grandi di una località limitrofa siamo partiti per questa avventura. E’ stato un dispendio di energie fisiche ed economiche, come potete immaginare, ma una partita contro la Svezia l’abbiamo anche vinta! Una soddisfazione immensa che ha ripagato qualsiasi sforzo”.

Negli anni successivi grazie all’intervento di Stanislao Rubinetti hanno svolto partite dimostrative in occasione di tornei federali come a Misano, prima degli incontri delle nazionali femminili: insomma il Superteam di Perugia vuole farsi conoscere e vorrebbe che in Italia altre realtà prendessero spunto da loro per poter creare un movimento paralimpico per permettere ai ragazzi di divertirsi e di fare squadra.

Purtroppo nel 2018 per dei disguidi non siamo potuti andare in Portogallo per il campionato europeo, ma abbiamo continuato a fare attività con la Libertas grazie anche a delle amichevoli con il Prato e con il Salerno, realtà che si stanno consolidando. Poi la brutta notizia la scorsa estate in cui ci hanno tolto l’affiliazione dalla Figh perché non avevamo svolto attività federale: io l’avrei fatta pure l’attività se solo l’avessero organizzata”.

Da questo episodio rammarico e sconforto sono stati i sentimenti più vivi: “Avevamo deciso di mollare, sono sincero. Poi sono arrivati loro Cristian, Emanuele e Mateo tre piccoli che ci hanno restituito l’entusiasmo. Ora siamo quasi 40 tesserati e abbiamo stretto rapporti con altre società in Italia: prima di questa pandemia stavamo organizzando un torneo con Prato, Firenze, Chiaravalle, Bologna, Salerno, una rappresentativa Lombarda e una Siciliana. Se si lavorerà bene sono certo che questo sport si potrà sviluppare”.

Ma cosa vuol dire fare sport per questi ragazzi?
Lo sport di squadra è importantissimo: capita che gli venga proposto di fare attività solo a scopo terapeutico: invece non bisogna sottovalutare l’aspetto ludico, bisogna permettere ai ragazzi di vivere il gioco e per la famiglie anche svolge un ruolo di aggregazione e di serenità. Quando Luca ci propose di far giocare mio figlio in carrozzina nel 2013 la prima cosa che ho pensato è che era una vita che gli insegnavamo a camminare e ora ce lo voleva mettere su una carrozzina. Ho provato anch’io e non potete capire quanto ci siamo divertiti. E’ una passione. Grandissima. E superate tutte le difficoltà burocratiche e, oggi anche sanitarie, torneremo presto sui campi”.

Grazie agli inconsapevoli Cristian, Mateo ed Emanuele (nelle foto in calce) che hanno dato nuovo entusiasmo al Superteam che, siamo certi, farà ancora grandi cose!

I protagonisti del Superteam Libertas Perugia

WHEELCHAIR HANDBALL
BIRSANU, FLORIN PETRISOR ATLETA PALLAMANO
BLASI, EMANUELE ATLETA PALLAMANO
CHERUBINI, CRISTIAN ATLETA PALLAMANO
CIOCCOLONI, LORENZO ATLETA PALLAMANO
DE LISI, ELIA ATLETA PALLAMANO
DE LISI, PASQUALE GIANLUCA ATLETA PALLAMANO
GIOMBINI VALTER ATLETA PALLAMANO
MANCINI, LIDIA ATLETA PALLAMANO
MANCINI, SIMION ATLETA PALLAMANO
MARTINELLI, ANNA ATLETA PALLAMANO
MARTINELLI, GIOELE ATLETA PALLAMANO
MONTINARO, ANTONIO ATLETA PALLAMANO
PIERASSA, MATTEO ATLETA PALLAMANO
PISELLI, ENRICO ATLETA PALLAMANO
SERRANI, ORIETTA ATLETA PALLAMANO
SHALABI, MARIA ATLETA PALLAMANO
TATANI, AMELA ATLETA PALLAMANO
TATANI, MATEO ATLETA PALLAMANO
TOMASSINI, ANDREA ATLETA PALLAMANO
WHEELCHAIR BASKET
BEVILACQUA, MAURIZIO ATLETA BASKET
BOSCHI, MICHELE ATLETA BASKET
COSTANZO, LUIGI ATLETA BASKET
COSTANZO, PIETRO ATLETA BASKET
DEL CITERNA, MICHELE ATLETA BASKET
FIORE, FEDERICO ATLETA BASKET
MASCIARRI, FRANCESCO ATLETA BASKET
PIERI, RENZO ATLETA BASKET
RICCARDI, GERARDO ATLETA BASKET
STENICO, GRAZIANO ATLETA BASKET
DIRETTIVO

CIOCCOLONI, CARLO PRESIDENTE
PIERASSA, ROBERTO VICE PRESIDENTE SEGRETARIO
CARLONI, MICHELA CONSIGLIERE FISIOTERAPISTA
DIONIGI, ALESSANDRA CONSIGLIERE ALLENATORE
MARCELLI, MATTEO CONSIGLIERE ALLENATORE
MARTINELLI, FEDERICO CONSIGLIERE REVISORE
PIANDORO, MARTINA CONSIGLIERE FISIOTERAPISTA
PIERASSA, SILVIA CONSIGLIERE ALLENATORE
TOMASSINI, MIRCO CONSIGLIERE
VOLPINI LUCA CONSIGLIERE ALLENATORE