Il nostro focus sul Pivot continua su uno studio dell’allenamento tattico. Nell’articolo di oggi parleremo della Tattica Individuale. Potete trovare tutti gli interventi precedenti nell’area Focus nella sezione Allenatori.

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di Luciano Bartolini

Tattica individuale

Sono diverse le azioni che il pivot può eseguire sia all’interno del sistema offensivo sia allo sviluppo dell’azione di gioco che può variare in base al comportamento degli avversari. Il pivot deve sempre essere pronto a sfruttare le carenze difensive degli avversari utilizzando le diverse azioni di tattica individuali che, spesso, innescano le collaborazioni offensive della tattica di gruppo.

Nel successivo diagramma sono indicate le numerose possibili azioni che il pivot può attuare.

Quando il pivot è in possesso di palla, nelle vicinanze dell’area di porta deve cercare di concludere l’azione con un tiro in porta.

Quando non è in possesso di palla agisce per facilitare lo sviluppo del gioco dei compagni utilizzando le seguenti azioni:

  • Blocco

Eseguire un blocco rappresenta il presupposto per la tattica di gruppo. In relazione alla posizione sul terreno di gioco vengono utilizzati i diversi tipi di blocco: frontale, dorsale e laterale (fig 71).

Inoltre, come già indicato nell’esecuzione tecnica, può eseguire un blocco diretto o indiretto. Un ulteriore sviluppo tattico è rappresentato dall’esecuzione di un blocco indiretto e immediatamente dopo un blocco diretto in relazione alla traiettoria che imposta il terzino. In tal modo si crea la possibilità di ricevere la palla nel momento che i difensori cambiano l’attaccante di competenza (fig 72).

  • Correre dietro

In questo tipo di azione il pivot va ad occupare lo spazio lasciato libero dal difensore che esce per contrastare il possessore di palla o un altro attaccante. In questa posizione può attuare un blocco indiretto per facilitare lo sviluppo del gioco. Un ulteriore possibilità si ha nel caso in cui, dopo l’esecuzione di un blocco il terzino passa all’altro terzino che penetra parallelamente. Il pivot può immediatamente portarsi nello spazio lasciato libero del difensore uscito sul possessore di palla (fig 73).

  • Correre incontro

Questo tipo di azione può avere due obiettivi:

  1. Garantire la circolazione della palla

Il pivot esce fuori dalla linea dei 9 m per ricevere la palla. La traiettoria di corsa può essere nella stessa direzione della circolazione della palla e nella direzione opposta. In questo modo può garantire la circolazione di palla quando un compagno è marcato abbastanza aggressivamente.

2. Per iniziare l’attacco

Cercando di penetrare verso l’area prima di effettuare il passaggio, imposta l’azione offensiva. La collaborazione con il terzino o l’ala può creare una situazione di superiorità numerica da sfruttare nella prosecuzione del gioco.