Pontinia: we are Familia Handball 14

Un gruppo chiuso di Facebook per fare allenamento diventa un contenitore di sostegno e informazione

di Federica Rogato

Centosettanta tesserati tra prima squadra fino al mini handball, un campionato di serie A2 femminile svolto ad alti livelli e tanta passione per l’handball: la pallamano Pontinia del presidente Mauro Bianchi rimane a casa per contrastare il Covid-19, ma non rinuncia alla sua grande ed energica Familia Handball 14.

Nasce la coinvolgente avventura dell’Handball House, un gruppo chiuso su Facebook che avrebbe dovuto riunire le atlete per poterle guidare nell’allenamento “Home edition” cui molti sono costretti per rimanere in forma a causa di questa emergenza sanitaria.

Sì, avrebbe dovuto, abbiamo detto. Perché da tutorial per le atlete è diventato un fantastico punto di ritrovo, una piazza virtuale dove si incontrano le ragazze e i tesserati del Pontinia con i dirigenti, le loro famiglie e gli appassionati.

“Volevamo creare un luogo, seppur virtuale – ci ha raccontato il presidente Bianchi – in cui le ragazze potessero seguire gli allenamenti sul principio del “distanti, ma uniti”. Eppure è nato qualcosa di più di una semplice piattaforma per la preparazione, ma un luogo in cui parlare, sostenersi, informarsi e sorridere”.

Infatti, oltre ai programmi in diretta di allenamenti, ci saranno degli incontri tenuti da esperti su vari argomenti che possono interessare le ragazze e le loro famiglie: un medico parlerà del Coronavirus in un incontro “La sfida da vincere” che racconterà il virus visto dalla parte di un territorio, quello pontino appunto e tutti gli accorgimenti da prendere.

Poi ci sarà un nutrizionista che spiegherà come poter mangiare bene e rimanere in forma in un periodo in cui l’allenamento non è di certo della solita intensità; poi l’incontro con uno psicologo che spiegherà le ragioni del dover stare a casa e di come reagire a questo momento.

Ma ci saranno tantissimi altri temi che verranno trattati: “Siamo online da pochissimi giorni – continua Bianchi – eppure abbiamo trovato già l’intraprendenza di molti per contribuire a questo gruppo con contenuti e iniziative molto interessanti e anche divertenti. Anche le ragazze della prima squadra hanno voluto pensare ai più piccoli che non hanno facebook creando dei video di allenamento con esercizi semplici da divulgare via whatsapp ai genitori: insomma in questo periodo la tecnologia ci sta aiutando in ogni ambito a sentirci parte di questa grande famiglia”.

Oltre alle ragazze di Pontinia ci sono anche ragazze di altre nazionalità: “Abbiamo una ragazza Lituana, una Inglese e due Argentine: per loro non è facile perché sono distanti dalla loro terra e dai loro affetti: nel gruppo abbiamo inserito anche le loro famiglie e possono vedere con i loro occhi quanto la nostra famiglia possa essere accogliente“.

E poi è iniziata una vera challenge tra genitori: alcuni si sfidano a fare meglio negli esercizi e ci scappa anche qualche sana risata: “La partecipazione attiva delle ragazze e delle loro famiglie ha reso questa iniziativa davvero incredibile. A breve proveremo a fare un allenamento con 50 persone tramite skype, vedremo cosa accadrà!”

Un’iniziativa che potrebbe essere presa a modello da tutte le squadre per creare una sinergia e supporto in questo momento difficile per tutti: “distanti, ma uniti” la big Familia handball 14 del Pontinia cena e va a letto presto che domani c’è l’ennesimo allenamento dal salotto di casa.

Perché insieme si può qualunque cosa.