Il Pivot

di Luciano Bartolini

Premessa

Lo sviluppo del gioco nel corso degli anni ha dimostrato che il ruolo del pivot è in continua evoluzione. Negli anni ottanta, con le difese poco aggressive il Pivot svolgeva un ruolo principalmente di supporto ai terzini creando blocchi e veli per il compagno mentre nel caso di gioco di movimento tra gli altri giocatori restava vicino all’area cercando di ostacolare, ritardandolo, lo spostamento dei difensori.

Ora il pivot partecipa, a volte lo avvia, al gioco di movimento, ed è spesso finalizzatore dell’azione d’attacco.

La vecchia interpretazione è stata rafforzata per anni dalla denominazione con cui è stato identificato questo ruolo: “pivot” in francese significa “perno” oppure “kreisspieler” in tedesco significa “giocatore del cerchio”. Ora viene definito “kreisläufer”, corridore del cerchio, per indicare il suo nuovo modo d’agire.

Un notevole impulso a nuovi sviluppi di gioco del pivot lo ha fornito il più frequente utilizzo di mezzi difensivi a carattere offensivi quali:

  • il sistema difensivo: Difesa 3:2:1, Difesa 3:3 (anche la difesa 6:0 è diventata più aggressiva)
  • gli anticipi difensivi
  • Difese miste

L’utilizzo di questi mezzi della tattica di difesa che possono limitare l’attacco in molte situazioni di gioco hanno determinato la necessità di includere il Pivot nel gioco collettivo come valida ed efficace contromisura alle azioni difensive aggressive. Pertanto non più un pivot che collabora alle azioni impostate dai compagni fornendo sostegno all’azione stessa, ma un pivot costruttore del gioco e finalizzatore delle azioni stesse. Gli attaccanti non agiscono più esclusivamente per crearsi una situazione favorevole di tiro o trasmettere la palla ad un compagno della stessa linea di gioco, ma imposta l’azione in modo da creare una possibilità di tiro al pivot, anche se sotto pressione dell’avversario diretto.

Gli obiettivi di un pivot che gioca con i compagni sono:

  • garantire una costante pressione dell’attacco sulla difesa
  • provocare degli orrori difensivi

Per raggiungere il primo obiettivo il pivot deve lasciare la propria posizione nelle vicinanze della linea dell’area di porta per fornire ai compagni una posizione aggiuntiva di passaggio (fig 1) per tutte le posizioni di gioco, mentre con il suo costante movimento può provocare malintesi muovendosi, ad esempio, nella direzione opposta alla circolazione della palla (fig 2).

Caratteristiche del ruolo

Un Pivot deve possedere in modo ottimale le seguenti caratteristiche:

  • Fisiche

Altezza: 200-210 cm

Peso: 100-110 kg

Eccellente muscolatura di tutto il corpo

  • Atletiche

Completa stabilità del corpo con elevata forza massima.

  • Psicologiche

Grande forza di volontà a superare situazioni di “duello” con il proprio avversario nel gioco 1 contro 1.

  • Tecniche
  • variabile capacità di presa (soprattutto con una mano) sotto contatto con l’avversario
  • varie tecniche di blocco: di dorso e di fianco
  • varie tecniche di tiro in spazi ristretti e in tempi brevi con contrasto del difensore
  • finte di blocco
  • correre dietro
  • correre verso
  • Tattiche
  • d’attacco:

> capacità di anticipazione dello sviluppo del gioco

  • di difesa:

> posizione centrale nel sistema difensivo (CD o IS/ID)

> comportamento di bloccaggio sui tiri dei terzini

> capacità di cooperazione

Continua…