La tecnologia vince sui club

Nei precedenti contributi ci siamo chiesti cosa stesse succedendo. Ora cercheremo di capire qual è la causa di questa situazione.
Nel frattempo le gare decise dal giudice sportivo per posizione irregolare di giocatori sono salite a 7 (2 di A1 maschile, 3 A2 maschile e 2 di A2 femminile).
La causa scatenante è l’utilizzo del nuovo software che viene adoperato quest’anno. Poiché è gestito da CONI Net è naturale che questo programma sia stato progettato perché potesse essere idoneo per il maggior numero possibile di Federazioni sportive Nazionali. Pertanto chiaramente non può essere esaustivo per le singole esigenze federali. Ci si trova spesso a dover affrontare situazioni non previste dal software.
Si è voluto farlo entrare in vigore senza averlo testato ed essendo meno efficiente del precedente si sono palesate le problematiche segnalate.
Il programma precedente non creava nessun problema in quanto efficiente: esso infatti generava in automatico una mail con la quale si segnalava alla società che l’atleta veniva tolto dal certificato di tesseramento. Ora questo non avviene e le società devono verificare il giorno della gara se il proprio atleta è inserito nel certificato.
Nelle istruzioni inviate dal segretario generale (soltanto due mesi dopo l’inizio dell’utilizzo) si forniscono le indicazioni per evitare che questo accada. Le indicazioni sono corrette, il problema è che non si tiene conto delle varie organizzazioni societarie. Per essere efficienti bisognerebbe avere un dipendente (non un collaboratore volontario) che compili i fogli gara il giorno stesso della gara. Se lo compila il giorno prima e, per sfortuna la visita medica scade proprio quel giorno, l’atleta automaticamente è in posizione irregolare.
Lo scorso anno i fogli gara potevano essere compilati dai vari responsabili delle squadre perché il programma prevedeva la possibilità di diversi accrediti per questa sola funzione senza poter entrare nelle altre sezioni riservate della società. Ora questo non è ancora possibile, pertanto, se si vuole mantenere la privacy, solo una persona può entrare e compilare il foglio gara e stampare i relativi certificati. Quando ci sono 6/7 gare per week-end come fa a fare tutti i controlli trasversali per evitare sanzioni?
Altra novità: il programma permette di stampare solo un foglio gara per categoria, cioè non prevede che la stessa società debba stampare due distinti fogli in quanto ha regolarmente iscritto 2 squadre (A e B). La soluzione indicata dall’impiegato referente è quella di compilare un modulo, stamparlo e poi compilare quello dell’altra squadra. In tal modo si riesce a stampare i due fogli gara, ma a sistema ne resta memorizzato solo uno. Speriamo che il giudice sportivo non ci sanzioni ancora.

Di chi è la colpa?

a) Società
Dopo i nostri due articoli su questa problematica si è aperta una discussione dalla quale si evince che molti affermano che le società sono responsabili. Purtroppo non è sempre così. Infatti esplicito una situazione che conosco molto bene.
Nel comunicato n. 9 del 7 novembre la vittoria nella gara Cologne-Eppan è stata assegnata agli ospiti per 0-5 per posizione irregolare di un giocatore del Cologne. La società non ha nessun elemento per dimostrare che la sera di giovedì 31 ottobre è stata inserita la data di scadenza della visita medica dell’atleta interessato. A sistema risulta che la data dell’inserimento è domenica 3 novembre. E’ stato uno scherzo di Halloween o un bug del sistema questo cambio di data? La società non ha nessun elemento per dimostrare la bontà dell’azione svolta, pertanto deve subire la decisione del giudice sportivo. Fortuna che la gara è stata meritatamente vinta sul campo dagli altoatesini, altrimenti il campionato sarebbe stato deciso dal giudice sportivo come sta accadendo nel girone B della serie A2 maschile.

b) CONI Net
Gli sviluppatori del programma lo hanno strutturato seguendo le indicazioni date dal CONI e quindi essi non possono tenere conto delle esigenze delle singole federazioni.
Il CONI sta fornendo un servizio che serve a uniformare le attività delle diverse federazioni ed evitare gestioni clientelari. Trattandosi di servizio sono a disposizione a personalizzazioni in base alle varie esigenze federali.

c) FIGH
Come in tutte le organizzazioni complesse, penso che in federazione ci sia un responsabile dell’area informatica. E’ a questa figura istituzionale che spetta il ruolo di comunicare agli sviluppatori del programma, in modo tempestivo, le variazioni e le implementazioni da fare. Bastava impostare il programma come il precedente e le cose sarebbero andate avanti senza problemi. Ricordo che lo scorso anno in nessuna gara si è avuta la posizione irregolare di un giocatore. Quest’anno 7 (con 8 società interessate). Chi è il responsabile di questo umiliante 7-0 a favore dell’innovazione tecnologica?
Invito pertanto questo responsabile (questa parola gli fornisce oneri e onori) a documentare tramite l’organo ufficiale della federazione copia delle mail relative alle richieste effettuate a CONI Net. Solo in questo caso potremmo concordare che la colpa di questo caos è di CONI net. Nel caso non fosse in grado di dimostrare l’inefficienza degli sviluppatori, la colpa è solo sua.
Tempo fa qualcuno mi disse che “Verba volant” … quindi vorremmo vedere cosa è stato fatto per evitare questa situazione caotica.

PROPOSTA
Bisognerebbe prendere atto che con questo programma non si è fatto un passo avanti ma tre indietro. Si è passati da un programma efficiente ad uno inefficiente ed inadeguato perché non prevede diverse situazioni. Non avendolo testato si poteva avere un periodo di prova in cui gli errori venivano “valutati” e, soprattutto, nel caso fosse possibile, poter riparare all’errore. A cosa mi riferisco? Semplice, in questo periodo transitorio, prima di decidere per la perdita della gara, basterebbe sospendere l’omologazione e richiedere alla società il certificato medico. Se non viene fornito o se esso riporta una data posteriore alla disputa della gara è corretto sanzionare la perdita della gara perché trattasi di posizione irregolare, ma se viene fornito copia del certificato con data antecedente alla gara, si dovrebbe comminare alla società una sanzione amministrativa perché di fatto la posizione non era irregolare, mancava la comunicazione. Questo sino a quando non si è sicuri dell’efficienza del programma.

Luciano Bartolini