Scripta Manent

Lo so. Sto pubblicando tanto su R19, ma ho tante idee, tante proposte che, in realtà, ho sempre condiviso con il CNA di cui ho fatto parte, come tutti sapete, fino al 30 giugno.

E come è buona abitudine in un gruppo di lavoro coeso, le idee e i contributi si discutono in commissione. La sintesi del lavoro di gruppo viene riassunto in relazioni e programmazioni che il nostro Coordinatore ha puntualmente presentato al Consiglio Federale.

Poiché il lavoro veniva svolto rispettando ruoli e competenze dei vari membri, sarebbe stato fuori dal coro un mio intervento di qualsiasi genere (mail, post, telefonate, ecc.) su qualsiasi argomento al di fuori dell’ambito del CNA. Sarebbe stato destabilizzante per il lavoro di squadra e avrebbe avuto solo lo scopo di far emergere le individualità. E a noi, che siamo uomini di squadra, ci piace essere un unicum con gli altri che, da soli, non si va da nessuna parte.

Pertanto a tutti dovrebbe essere noto quanto quel Cna di cui ho fatto parte abbia prodotto: chi pensa il contrario è perché probabilmente non si è mai interessato al nostro lavoro: penso, come nostro compito istituzionale, di aver scritto abbastanza, visto che abbiamo prodotto guide e i programmi per corsi di formazione e di aggiornamento (poi che non ce l’abbiano mai autorizzati è un altro discorso), e queste sono cose oggettive.

A mio avviso molti hanno avuto questo slancio costantemente di criticare il nostro lavoro per partito preso: se fossero entrati nel merito delle proposte e ne avessero verificato la fattibilità e i vantaggi, forse oggi avrebbero fatto altre valutazioni e scelte.

Con il Prof. Tassinari sono 30 anni che scriviamo. Lo abbiamo fatto prima e lo abbiamo fatto dopo la “caduta dell’Impero Romano”: il problema è che pensavamo che questo fosse il periodo del Rinascimento, ma, non abbiamo potuto saltare il MedioEvo e ci siamo proprio nel mezzo.

Forse per questo abbiamo aspettato a impostare corsi e aggiornamenti in E-learning: esistono delle priorità (riorganizzazione dei corsi) per gettare solide basi, e in un secondo momento si sarebbe potuto, e dovuto, lavorare sui diversi strumenti di comunicazione e formazione. Soprattutto perché un progetto del genere necessita di risorse e di risorse, nel nostro capitolo di spesa, a parte i compensi dei membri, vi era un bel “ZERO”. Come avremmo potuto realizzare del materiale multimediale senza strumenti, mezzi e risorse?

Una soluzione transitoria, in realtà l’avevo proposta: avevo chiesto di aprire un link all’interno del sito FIGH nella sezione tecnici (accessibile con password individualizzata) dove avrei potuto inserire tutto il materiale che ho tradotto e catalogato. Tale operazione (a costo zero) sarebbe stata utilissima ai colleghi tecnici per riflessioni e spunti per lo svolgimento della loro attività sportiva. Con un lavoro di qualche ora (a essere generosi) si sarebbe potuto fare. Ma questo link a costo ZERO non è stato aggiunto. Mi chiedo perché, ma senza trovare risposta alcuna.

Qualcuno ha anche additato il CNA per non aver fatto proposte per la stesura del vademecum: affermazione non è veritiera perché se qualcuno si rileggesse le relazioni e le programmazioni del nostro coordinatore precedentemente indicate, troverebbe delle indicazioni puntualmente disattese.

Inoltre, sempre per il rispetto dei ruoli, non doveva essere la commissione ad avanzare proposte ma gli estensori del vademecum a richiedere un parere sia alla CNA che al settore arbitrale prima dell’approvazione. Questa procedura non è stata seguita. Frutto di questa mancata sinergia è l’aborto del Campionato Under 13 con l’obbligo di segnalare due nominativi per la funzione di arbitri. Se volete controllare che quel che dico corrisponda al vero potete prender visione del verbale del Consiglio Federale del 5 maggio dove, al punto 5, viene indicata l’astensione dei consiglieri “urlatori”, come comunemente definiti dai colleghi, per le succitate motivazioni.
Per la cronaca, non sono sassolini tolti dalle scarpe, ma vorrebbero essere dei mattoni da mettere su solide fondamenta.

Luciano Bartolini