Promesse disattese/2

Buongiorno e buona Pallamano a tutti! Questa mattina leggeremo la seconda parte del contributo del prof. Domenico Tassinari

Il “cambio di passo” promesso doveva essere proprio sulla formazione. Lo slogan “non c’è crescita senza formazione” è rimasto solo un motto vuoto di fronte alle scelte di investimento economico realizzate dalla presente dirigenza. Formazione azzerata per un ventennio, come richiamato in precedenza, in mancanza assoluta di riferimenti, di guide tecniche e tattiche, di progetti per le scuole primarie, secondarie e per le società. Progetti che, negli anni ’90, a partire dagli 8 anni di età, accompagnavano l’età evolutiva appassionando prima, e preparando tecnicamente dopo, migliaia di atleti in tutta Italia, nessuna regione esclusa.

Lo stesso budget aveva soppresso, addirittura, la CNA e con essa tutte le sue funzioni formative. Le Commissioni formate da persone professionalmente preparate, creative e responsabili, sono sempre di difficile gestione se non, addirittura, scomode. L’assurdo è che la precedente gestione del Presidente Purromuto, impegnava più risorse di quanto non si stia facendo ora, anche se erano risorse riversate su una unica persona, e non su un gruppo di tecnici operanti nel continuo confronto e aggiornamento, sia nella tecnica sia nella tattica sia negli aspetti psico-pedagogici e didattici.

Il capitolo formazione, oggi, non vede risorse per una corretta programmazione certa dei percorsi da realizzare, si limita ai compensi per i membri della CNA, compensi che sono sull’ordine del rimborso spese se guardiamo la cifra annua, il che presuppone essere in presenza di commissari che lavorano per passione e non certo per il mero guadagno economico o per un vantaggio politico (qui non si difende nessuna poltrona, si lavora solo per il bene della pallamano italiana).

Tanto per fare un esempio, non si è neppure potuto organizzare il raduno annuale dei formatori periferici, determinante per il sostegno e realizzazione delle attività regionali.
Quando si afferma che la CNA è vecchia e antica, bisognerebbe confrontarsi con il Prof. Bartolini, costantemente aggiornato su riviste internazionali, studioso che approfondisce quanto avviene ora, in questo momento, a livello internazionale e non quanto è nella testa di alcuni tecnici da trent’anni.

Prima di parlare, è sempre bene informarsi e non dare credito a parole riportate o, peggio, liberamente interpretate.

Il Prof. Tassinari, da sempre guida didattica e formativa del settore tecnico della FIGH, insieme ai Prof.ri Gulino e Pittorru che lo hanno sempre affiancato. Il Prof. Ceciliani si configura come esperto negli aspetti pedagogici, didattici, di orientamento motivazionale, studioso di queste tematiche sia nell’educazione generale che nell’avviamento allo sport. Chi pensa che seguire un atleta voglia dire solo addestrarlo a delle tecniche non ha ben chiaro lo scenario devastante, vedere i dati di burn-out nello sport italiano, che stiamo vivendo nel nostro paese dove la cultura sportiva è una delle più basse del mondo.

A fronte di questa situazione di screditamento e sfiducia della CNA la commissione, in questi due anni, dopo aver istituito la rete dei formatori regionali, osteggiata dall’attuale Presidenza federale, ha raggiunto notevoli obiettivi nelle seguenti azioni:
– Ricostruzione del 1 livello di formazione con un programma definito, una guida tecnica dedicata e un test di valutazione oggettivato e obiettivo. Tale azione ha consentito di uniformare sia la formazione sulle basi tecnico/tattiche della pallamano, su tutto il territorio nazionale sia la valutazione degli aspiranti tecnici.
– Ricostruzione del 2 livello, articolato su tre moduli residenziali (una settimana ciascuno), basato su un programma definito, un corpo docenti uniformato, tre guide tecnico/tattiche sui contenuti e i loro sviluppi, la valutazione di compiti assegnati ai corsisti tra un modulo e l’altro, e un esame finale basato su un test oggettivato e obiettivo.
– Introduzione del corso per istruttore Attività Promozionali che ha coinvolto e formato circa 700 tecnici in una unica stagione.
– Predisposizione del progetto per l’aggiornamento degli insegnanti scolastici e produzione della relativa guida, corredata delle presentazioni in PowerPoint. Nella presente stagione sono stati formati circa 900 insegnanti.
– Predisposizione del progetto Attività Promozionale che ha riavviato il settore del reclutamento e del primo avviamento alla pallamano, nella scuola primaria, con un numero di manifestazioni e partecipanti ma viste in precedenza.
– Predisposizione dei Progetti Giochi Studenteschi e Centri CONI.
– Predisposizione di corsi di aggiornamento regionali su tematiche predisposte dalla CNA, ritenute importanti per la formazione degli atleti, corredati di apposita guida tecnica/tattica.
– Produzione di oltre 1000 pagine di manuali, in originale, quindi aggiornate ai nostri giorni e alle indicazioni internazionali sullo sviluppo dei presupposti di base della pallamano, difficilmente quantificabili, economicamente, in ore spese per la loro realizzazione.

A fronte di quanto investito dalla FIGH, sulla formazione, a sostegno del fatto che la CNA ha sempre lavorato senza interessi particolari o personali, ma solo per il bene della pallamano, bisogna ammettere che questa Commissione ha lavorato molto e ha lavorato bene, anche senza i fondi che altre Federazioni sarebbero felici di investire in un gruppo di persone come questo.

Domenico Tassinari

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