Youth Games: Ancona e la carica degli 800!

Impossibilium nulla obligatio est, diceva il filosofo Celso. Certo, nessuno è obbligato a fare l’impossibile, ci mancherebbe, ma poi qualcuno, mentre gli altri rimangono a guardare, quell’impossibile lo realizza. E anche bene.

Andrea Guidotti, consigliere federale Figh, marito, padre, ex giocatore di pallamano e da anni allenatore, da due mandati è anche assessore allo Sport del Comune di Ancona: nel 2014, tra lo scetticismo di molti si è inventato una delle manifestazioni sportive internazionali – dedicata agli under 16 – più incredibili degli ultimi decenni.

Sedici nazioni, 800 ragazzi, 9 discipline sulle quali confrontarsi, altri 600 ragazzi di sette istituti di scuola secondaria di Ancona e provincia che faranno da ciceroni, interpreti, fotografi, grazie agli ottimi rapporti dell’assessore Guidotti con il responsabile Miur Marche.

Gli Animus Youth Games sono arrivati alla terza edizione con dei numeri e adesioni eccezionali: oltre alle nazioni della macroregione Adriatico-Ionica quest’anno si sono aggiunti anche Paesi dell’area baltica e danubiana. Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Serbia, Montenegro, Albania, Grecia, Danimarca, Polonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Austria, Romania, Bulgaria e, ovviamente, l’Italia.

Per la pallamano le nazioni in gara sono dieci, divise in due gironi e che giocheranno nell’impianto del Cus e al PalaVeneto.

Una rappresentativa di ragazzi di Monteprandone e Cingoli, guidata dagli allenatori Andrea Voltaggio e Nicolas Anella indosserà la casacca Azzurra.

A tutti loro un grandissimo in bocca al lupo per questa fantastica esperienza e al poliedrico e infaticabile Guidotti basta una pacca sulla spalla perché lui, invece delle parole, preferisce i fatti. Complimenti!

Federica Rogato